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Non chiedere cosa Linux può fare per te, ma cosa tu puoi fare con Linux
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All’attenzione dell’ On. Brunetta

novembre 13, 2008 By: zoso Category: Discussioni, Linux, News, Notizie hot

Amplifichiamo la notizia apparsa su molti blog riguardo la lettera inviata all’On. Brunetta

Lettera aperta all’On.le Ministro Renato Brunetta

Protocolli d’intesa sottoscritti in data 05.08.08 con Microsoft Italia S.r.l.

On.le Ministro Renato Brunetta,
il 16.08.08 Le abbiamo spedito una lettera (ricevuta il 03.09.08) con la quale domandavamo di avere accesso a due protocolli d’intesa da Lei sottoscritti con Microsoft Italia S.r.l.: quello “per lo sviluppo di soluzioni d’eccellenza tecnologiche e organizzative, in particolare nel settore della scuola” (http://www.microsoft.com/italy/stampa/Speciali/protocollo/intesa.mspx), e quello (sottoscritto anche dal Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia) “per la realizzazione di un progetto pilota di ammodernamento e dematerializzazione della gestione documentale degli uffici” (http://www.microsoft.com/italy/stampa/Speciali/protocollo/documentale.ms…).
La notizia di quegli accordi ha destato in noi viva preoccupazione: in primo luogo perché la P.A. spende ogni anno molti milioni di euro in licenze software (274 nel solo 2003), in secondo luogo perché l’azienda Microsoft è stata condannata in sede europea per abuso di posizione dominante e in terzo luogo perché in qualità di Ministro della Repubblica Lei non può ignorare che il software libero offre una valida alternativa e che la legge (art. 68 D.Lgs. 82/05) impone di realizzare una valutazione comparativa prima d’acquisire il software da utilizzare.
Abbiamo pensato che Lei, Signor Ministro, fosse stato mal consigliato e che fosse nostro dovere aiutarLa.
Ci siamo precipitati a scriverLe nel week end di ferragosto, ma, ad oggi, siamo ancora in attesa di risposta. L’inerzia del Suo Ministero ci ha infine costretti a ricorrere alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi.
Quanto dovremo ancora attendere per esercitare il nostro diritto di verificare che quei protocolli d’intesa non ostacolino l’impiego del software libero nella P.A., non rechino ingiusto pregiudizio agli interessi delle aziende europee che commercializzano servizi basati su software libero ed agli interessi dei cittadini ?
Per ora possiamo solo sospettare che, per esempio, l’accordo per il progetto pilota sulla dematerializzazione documentale sia del tutto inutile: in Piemonte si sta già realizzando, con soldi pubblici, un sistema di gestione documentale in software libero (doqui – http://www.doqui.it/), che anche altre regioni stanno considerando di adottare.
Infatti, il software libero può essere riutilizzato senza costi di licenza da tutta la P.A..
Ritardare l’uso del software libero da parte della P.A. danneggia la nostra economia, rende il mercato meno libero e favorisce un gruppo minoritario di aziende che privano il nostro paese di cospicui introiti fiscali. Sa che, per fare un esempio, Microsoft (ma analogo discorso vale per molti dei principali produttori di software proprietario) fattura le licenze vendute in Italia esclusivamente dalla filiale Irlandese (per un totale di 750 Milioni di Euro nel 2003) e che quindi comprando licenze di software proprietario si incide negativamente sulla bilancia dei pagamenti ?
Nel 2000 più di 2.000 cittadini italiani firmarono una lettera aperta intitolata “soggezione informatica dello stato italiano a Microsoft”: da allora le cose non sono migliorate se oggi si finanziano le iniziative di quell’azienda, che non ha certo bisogno di aiuti pubblici.
Non ci riferiamo ovviamente ai protocolli d’intesa da Lei sottoscritti (che non abbiamo letto e quindi non possiamo giudicare).
Ci riferiamo invece ad altre esperienze che la nostra associazione ha avuto modo di valutare negli ultimi anni.
Come il Centro di Ricerca di Povo (Trento), inaugurato nel 2005. Un centro in cui per ogni euro investito dal socio privato (Microsoft), ne sono stati erogati quattro a fondo perduto dai soci pubblici (Provincia di Trento, Università di Trento, Università di Catanzaro e FIRB-MIUR), cioè da tutti noi cittadini. Un centro nel quale gli investimenti sono largamente pubblici: saranno pubblici anche i risultati della ricerca ?
Dopo questo “affare”, anche il Governo di centro-sinistra si è affrettato a stipulare accordi per la costituzione di tre nuovi “Centri di Ricerca su tecnologie Microsoft”: non è certo una scelta sensata, in un paese che si riconosce nei valori del libero mercato e della concorrenza, destinare soldi pubblici a favore di una impresa che detiene il 95 % del mercato dei sistemi operativi.
Qualcuno potrebbe dire che non abbiamo ricevuto risposta per l’inerzia dei Suoi uffici, per una pratica dimenticata sulla scrivania di qualche dipendente fannullone perennemente in malattia o per qualche dirigente ignavo o menefreghista.
Certo che, se queste cose succedono proprio nel Suo dicastero, proprio nel periodo in cui, a quanto sembra, la “crociata contro i fannulloni” sta dando il massimo risultato, c’è ancora molto da fare.
Nella speranza di riuscire a penetrare la fitta trama di ostacoli che Le impedisce di dare la dovuta attenzione alle istanze del software libero, restiamo in attesa di una Sua gradita risposta.
Con ogni osservanza,
per l’Associazione per il software libero
Marco Ciurcina

Linux Day 2008: Io sarò a Teramo ospite del TELUG

ottobre 21, 2008 By: zoso Category: Appuntamenti, Linux, Linux day

Proseguono i post di avvicinamento all’ EVENTO di sabato 25. In questo articoletto vi descrivo in maniera più precisa possibile le tematiche che verranno affrontate nel Linux Day organizzato dal LUG della mia città e che mi vedranno partecipe si dalle prime ore (si spera!!!).
L’evento si svolgerà  Sabato 25 ottobre 2008 dalle ore 09.30 presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) dell’Abruzzo e del Molise, in via Campo Boario (Teramo).
Queste sono le tematiche principali:
Linux e free software – Storia e caratteristiche vincenti (Relatore: Maurizio Antonelli)
Installazione di Ubuntu 8.04 su PC (Relatore: Claudio Scaccia)
I valori di Banca Etica e l’impegno dei soci, ecco perché partecipiamo al LinuxDay. (Relatore Giovanni Notarangelo)
Open source all’interno dell’IZSA&M. Istituto zooprofilattico Abruzzo e Marche (Relatore:Adriano Di Pasquale)
Criptografia e firma digitale con GnuPG – Usare la posta elettronica in piena sicurezza (Relatore: Maurizio Antonelli)
Kstars, il programma opensource per l’astronomia (Relatore: Maurizio Antonelli)
Cluster di calcolo (Relatore Roberto Premoli)
Dalla a(wk) alla z(ope): panoramica non esaustiva dell’ambiente di sviluppo in Linux (relatore Paolo Piersanti)

Chi è interessato al programma completo o vuole avre informazioni su come raggiungere il luogo dove si svolgerà il Linux Day2008 può visitare : http://www.telug.it/linuxday-2008

Mandriva 2009 una gran bella distribuzione ..anche per notebook

ottobre 13, 2008 By: zoso Category: Link, Linux, Mandriva, New Distro, News, Notizie hot

Giovedi 9 Ottobre è stata finalmente rilasciata la versione definitiva di Mandriva 2009. Tra le novità presenti nella versione che ci accompagnerà per il periodo autunno.inverno 08/09 spicca il kernel Linux 2.6.27 nella versione RC8 ,X.org 7.3, KDE 4.1.2 (e 3.5.10 in /contrib),GNOME 2.24, Mozilla Firefox 3, OpenOffice.org 3,Compiz Fusion 0.7.8 VirtualBox 2.0.2.
Inoltre vi segnalo che è presente il supporto per molta memoria (fino a 4GB) in kernel-desktop586 (Mandriva Linux One), le webcam supportate dal driver gspca funzioneranno in automatico, senza nessuna configurazione o installazione di pacchetti, è stato completamente rivisitato l’installer tradizionale (DrakX), con una sostanziale riscrittura e una interfaccia completamente nuova, e per finire la versione 2009 ha un altissima compatibilità con molti portatili: (Asus Eee PC models, the Acer Aspire One, the MSI Wind); infatti i possessori di netbook possono scegliere di installare LXDE, un desktop environment leggero ma capace fornire all’utente tutto il necessario: task bar, menù di lancio delle applicazioni, file manager, task manager, tool di configurazione del display, viewer di immagini, notepad, gestore di archivi compressi.
Sebbene l’ultima Mandriva adotti una release ancora preliminare del kernel Linux 2.6.27, questa versione contiene già la patch per il noto bug relativo alla scheda di rete Intel e1000e.
Le versioni presenti sul mercato sono la classica ONE CD LIVE che è un sistema operativo che si avvia e viene eseguito direttamente da CD, senza che sia richiesta nessuna installazione, e senza apportare nessun cambiamento permanente al sistema nel quale è eseguito; la versione FREE che è chiamata così perché è “libera” in entrambi i sensi: non costa nulla e contiene solo software gratuito e a sorgente aperto, come definito dalla Free Software Foundation e Open Source Initiative. Contiene una distribuzione completamente funzionale con una varietà di applicazioni che vengono utilizzate in un uso tipicamente desktop. Deve essere installata nel tuo hard disk prima dell’uso, ed infine la versione a pagamento la POWERPACK acquistabile tramite negozio online Mandriva Contiene tantissime applicazioni che servono per l’utilizzo in ambiente desktop, per lo sviluppo o per l’utilizzo in ambito server. Contiene anche tutti i driver proprietari, i pacchetti firmware e le estensioni proprietarie più comuni per i browser web (es=flash). Come edizione commerciale, Powerpack contiene servizi (supporto, corsi) e applicazioni commerciali aggiuntive. Prezzo E 49.
Per chi volesse provarla vi segnalo i link da dove potete scaricare sia i file torrent che le ISO dirette: TORRENT—- DOWNLOAD CLASSICO.

Sempre più Linux…sempre più open sources

giugno 11, 2008 By: zoso Category: Discussioni, Notizie hot, Opensource

Oggi è il caso di segnalare un paio di belle notizie che non possono e non sono passate inosservate leggendo qual e la qualche blog, o addirittura qualche pagina web di alcune testate giornalistiche importanti. Mi riferisco all’ennesimo schiaffo inflitto a MS e al codice chiuso da parte delle EU.
Le parole questa volte sono pesanti e come sempre provengono da Neelie Kroes, Commissario Europeo responsabile della Concorrenza, <<So riconoscere una scelta imprenditoriale intelligente e preferire programmi open source è una di queste» ha detto Neelie Kroes in una conferenza stampa di Bruxelles. «Nessuna azienda o cittadino dovrebbe essere costretto ad adottare una tecnologia chiusa» ha proseguito. La Kroes ha citato direttamente il comune di Monaco, che da settembre ha adottato il sistema operativo Linux al posto di Windows e il suo paese, l’Olanda, dove Governo e Parlamento si sono impegnati ad utilizzare software libero. «Le istituzioni comunitarie hanno molto da imparare da questi esempi. Il problema dell’interoperabilità è molto importante. Per affrontarlo nel migliore dei modi, è meglio evitare di affidarsi ad unico committente. Ciò significa compromettere il controllo totale sulle informazioni» Nei mesi scorsi poi, la Kroes ha aperto altre due inchieste su Internet Explorer e sulla suite Office. L’accusa è sempre la stessa: essere poco compatibile con altri programmi e quindi costringere privati e aziende ad acquistare solo prodotti della stessa famiglia violando in tal modo la normativa antitrust dell’Unione europea.
Altra notizia sempre proveniente dal mondo istituzionale, questa volta però di casa nostra, e mi riferisco alla decisione del Ministero della Giustizia di affidarsi a Linux e nello specifico caso a Red Hat Enterprise Linux. Il sistema operativo del pinguino giungerà dunque a breve su gran parte dei computer del sistema PCT
(Processo Civile Telematico), infrastruttura software alla base del processo civile italiano.

Verso hardware open!?

maggio 23, 2008 By: zoso Category: Hardware, Linux, Opensource

OGD1, questo è il nome della prima scheda grafica open source. Prodotta dalla Open Graphics Project è caratterizzata dalla presenza di due porte DVI, S-Video e da un connettore PCI-X a 64 bit. A bordo è presente 256MB di memoria e il core è uno Xilinx Spartan-3 XC3S4000 FPGA.
Caratteristiche:
S-Video and composite video outputs
1 RGB analog video output (max resolution:2048×1536@70Hz)
2 DVI dual link video outputs (max resolution: 2560×1600@60Hz)
66 user I/O signals on a 92-pin Hirose connector
68 user I/O signals on an available 100-pin IDC connector
128 bit memory bus
Free Hardware Design (schematics)
Active Community Support
Free Design PCI core
RoHs Compliant
Passive Cooling
Specifiche Hardware:
PCI/PCI-X (33/64-bit, 33-133MHz) card edge
256 MiB DDR400 (200Mhz) graphics memory
Lattice LFXP10 non-volatile FPGA (data sheet)
Xilinx Spartan-III XC3S4000 FPGA (data sheet)
4 Silicon ImageTM SiI178 Dual Link DVI Transmitters
Philips TDA8777 Triple 330Mhz 10-bit video DAC (data sheet)
Conexant CX25874 Video Encoder
Dimensions: 6.875in x 4.2in
E’ una scheda che si presta ed è mirata agli sviluppatori di affinché creino driver per Linux e BSD.
Il prezzo per questo primo assaggio che ricordo è un prototipo è abbastanza alto 1500 dollari, ma rimane sempre un buon tentativo che con il tempo potrà essere ricopiato e magari creare un mercato hardware open.

OpenMind 2008

maggio 07, 2008 By: zoso Category: Appuntamenti, Iniziative, News, Opensource

L’8 il 9 e il 10 di Maggio a San Giorgio a Cremano (Prov di Napoli) si terrà Openmind 2008; una tra le principali rassegne di seminari e incontri su software libero e informatica consapevole in Italia, che avrà come filo conduttore tre parole chiave: condividere, collaborare, migliorare. Nell’ambito dei seminari e percorsi formativi della prossima edizione, realizzati in collaborazione con diverse associazioni operanti a livello nazionale, saranno presentati comunità e progetti a codice libero che interagiscono nei seguenti ambiti:

• Realizzazione Portali CMS
• Soluzioni Open enterprise CRM ERP
• Distro Linux
• Grafica 3D
• Trashware

Utilizzando la formula dell’Installation party e workshop.
A fianco dei workshop e dei percorsi formativi, le aziende ed i professionisti del settore potranno trovare spazio per esporre i propri prodotti e le soluzioni in ambiente open source.
Nel corso della 3 edizione sarà presentato il Premio Apertamente, organizzato in collaborazione con l’associazione Hackserta 81100, rivolto a giovani sviluppatori che rilasciano software con licenza GNU GPL.

Per il programma vi rimando QUI.
Mentre se volete più informazioni il sito ufficiale è questo:http://www.openmind05.it

OpenOffice & Firefox…numeri da capogiro!!!!

aprile 29, 2008 By: zoso Category: News, Opensource

Firefox & OpenOffice. Messi cosi insieme non ci azzeccano molto. Ma sono proprio loro due che in questo ultimo periodo dimostrano come sia alta la voglia di software libero e come ottime scelte di mercato insieme a prodotti di qualità possano detronizzare prodotti commerciali più famosi e quotati.
Per il primo (Firefox), sta avendo una crescita esponenziale che soprattutto in questi ultimi mesi l’ha portato ad essere il browser di quasi un terso dei navigatori europei. Stime che secondo “Punto Informatico” crescono nei fine settimana per attestarsi intorno al 30%.
Dato che dovrebbe variare visto che molte aziende si stanno anche loro convertendo alla volpe di fuoco. Per OpenOffice invece i numeri sono da capogiro, 500.000 download in 32 giorni, una media giornaliera di 15.600 per la versione 2.4.La crescita rispetto al 2007 è superiore al 200%, visto che nei primi quattro mesi il numero dei download è più che raddoppiato – da 554.000 a più di 1.135.000. E questi possono essere numeri da poco considerando che con l’arrivo della versione 3.0 anche gli utenti Mac avranno a disposizione la loro versione di OpenOffice. In sostanza l’open source si conferma una valida alternativa da provare e magari da tenere e consigliare.