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OpenOffice 3.0 BETA

maggio 08, 2008 By: zoso Category: News, Notizie hot, Opensource, Software, Software Linux

Il rilascio è previsto per il 2 Settembre 2008 ma con questo messaggio “The OpenOffice.org Community is pleased to announce that the public beta release of OpenOffice.org 3.0 is now available.” inviato a tutti gli iscritti della newsletter di OpenOffice, si apre ufficialmente la fase di testing di uno dei prodotti più attesi. Le novità sono molte si parte dalla totale integrazione raggiunta con Mac OS X per passare allo “Start Center”una innovativa porta di ingresso attraverso cui selezionare le attività da svolgere, o i file da modificare e integrare. L’interfaccia grafica della suite di applicativi è stata pesantemente modificata con l’aggiunta di un nuovo design per le icone. Il nuovo OpenOffice è in grado di gestire lo standard OpenDocument Format 1.2 (ODF) ed è in grado di elaborare le estensioni dei file di Office 2007 e Office 2008 per Mac senza particolari difficoltà. A questi si aggiungono poi i file prodotti dalle versioni precedenti di Microsoft Office in formato binario. Ricordo che ci troviamo difronte ad una versione beta, quindi si potranno incontarre i relativi problemi di instabilità e se ne consiglia l’installazione ad utenti esperti e desiderosi di collaborare alla messa appunto dell’applicativo tramite segnalazioni e/o altro.
Il link per scaricare la versione beta QUI le piattaforme supportate sono le tradizionali: Ms-Windows (145 Mb), Linux (circa 165 Mb), Mac OsX (168 Mb) e OpenSolaris (circa 190 Mb). Le versioni localizzate, anche in lingua italiana, dovrebbero giungere entro poche settimane.

Il 5×1000 al PLIO

maggio 06, 2008 By: zoso Category: Iniziative, Notizie hot, Opensource

L’Associazione PLIO è inserita, tra gli “Enti del Volontariato”, nell’elenco dei soggetti ammessi alla destinazione della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2007.
Per destinare la quota del 5 per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2007, il contribuente deve apporre la firma in uno dei quattro riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (Modello Unico PF, Modello 730, ovvero apposita scheda allegata al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di redigere la dichiarazione).
Per effettuare una scelta specifica a favore del PLIO, il contribuente, oltre alla firma, deve indicare il codice fiscale del PLIO:
90113350327
L’Associazione PLIO utilizzerà i fondi che provengono dalla campagna “5×1000″ per una serie di iniziative a favore della “cittadinanza digitale”: un diritto di tutti i cittadini che non può essere legato all’acquisto della licenza d’uso di un software proprietario. Le iniziative saranno indirizzate in modo particolare alle categorie svantaggiate e agli studenti, e prevedono la distribuzione di CD con il software, la stampa di manuali, la partecipazione a eventi e manifestazioni di tipo divulgativo, e l’organizzazione di seminari di presentazione.
Non penso bisogna aggiungere altro, chi ancora è incerto a chi donare il 5×1000 da adesso ha un idea in più per ringraziare chi con il suo lavoro quotidiano permette lo sviluppo di un software veramente eccezionale.

OpenOffice & Firefox…numeri da capogiro!!!!

aprile 29, 2008 By: zoso Category: News, Opensource

Firefox & OpenOffice. Messi cosi insieme non ci azzeccano molto. Ma sono proprio loro due che in questo ultimo periodo dimostrano come sia alta la voglia di software libero e come ottime scelte di mercato insieme a prodotti di qualità possano detronizzare prodotti commerciali più famosi e quotati.
Per il primo (Firefox), sta avendo una crescita esponenziale che soprattutto in questi ultimi mesi l’ha portato ad essere il browser di quasi un terso dei navigatori europei. Stime che secondo “Punto Informatico” crescono nei fine settimana per attestarsi intorno al 30%.
Dato che dovrebbe variare visto che molte aziende si stanno anche loro convertendo alla volpe di fuoco. Per OpenOffice invece i numeri sono da capogiro, 500.000 download in 32 giorni, una media giornaliera di 15.600 per la versione 2.4.La crescita rispetto al 2007 è superiore al 200%, visto che nei primi quattro mesi il numero dei download è più che raddoppiato – da 554.000 a più di 1.135.000. E questi possono essere numeri da poco considerando che con l’arrivo della versione 3.0 anche gli utenti Mac avranno a disposizione la loro versione di OpenOffice. In sostanza l’open source si conferma una valida alternativa da provare e magari da tenere e consigliare.