
La G.d.F. di Melegnano ha disposto la chiusura di uno dei siti più attivi e ben forniti di materiale audio video ed informatico. Il sito in questione è il famoso www.downrevolution.net. L’indagine, effettuata con l’ausilio tecnico di F.P.M. – Federazione contro la Pirateria Musicale – ha consentito di individuare una sala server composta da ben 21 computer ubicata in uno scantinato di Sesto San Giovanni (MI) gestito da un maggiorenne residente a Paderno Dugnano (MI) e, online, da tre minori residenti in Puglia e Campania, denunciati alla Procura della Repubblica di Lodi». L’operazione ha visto il sequestro di 17 computer, 3 hard disk esterni, 1 scheda di memoria e 486 CD/DVD. 6.405 opere in totale sarebbero state oggetto dell’azione pirata ed è di questo che i responsabili dovranno ora rispondere in una accusa che vede per l’oro l’aggravante del fine di lucro. Il sito è ora ovviamente sotto sequestro «per violazione degli articoli 171-ter comma 2 lettera a-bis legge 633/41 e successive modificazioni, 81, 110 e 648 del Codice Penale». Il sito in parola, creato nei mesi di settembre-ottobre 2007, aveva da subito guadagnato popolarità arrivando, al 18 marzo 2008, ad avere oltre 29.900 utenti registrati. Lo stesso, sotto finte spoglie di Forum di discussione, consentiva agli utenti registrati, mediante alcuni semplici passaggi, di ottenere dei link, situati all’interno di un messaggio nascosto, da utilizzarsi per il download dell’opera oggetto del messaggio stesso, che era invece salvata sui cosiddetti cyberlockers, ubicati per la maggior parte all’estero». 487.721 i download illeciti accertati. Il comunicato si chiude con una quantificazione sommaria delle sanzioni amministrative: centinaia di migliaia di euro.