Set
02
2008

Pur mancando ancora un po al rilascio della versione stabile di Lenny, stiamo parlando di Debian, il tea di sviluppo proprio ieri ha reso noto il nome della prossima versione che andrà a sostituite l’attuale testing. Per rimanere in tema con le precedenti versioni (SARGE, ETCH, LENNY) che prendeva il nome da un personaggio di “Toy Story” anche la prossima versione sarà dedicata al famoso cartone animato. Il personaggio prescelto è: SQUEEZE; l’alieno con tre occhi apparso nei primi due capitoli di Toy Story.
Giu
20
2008

Ci stiamo godendo già da qualche mese la nostra bella Mandriva 2008.1 Spring che già la casa Franco-Americana è al lavoro per sfornarci la versione 2009.
Sarà di sicuro un rilascio da seguire con attenzione visto che si preannunciano cambiamenti importanti su molti fronti. A cominciare da un alleggerimento generale soprattutto in fase di boot (anche se a dire il vero la versione 2008.1 si avvia in maniera discreta) per poi passare ad un installer totalmente ridisegnato ed una modalità di aggiornamento del tutto nuova per le versioni Live. Non mancheranno di certo programmi importanti come Firefox 3 ed OpenOffice 3 mentre finalmente dopo un assaggio sulla versione che gira adesso nei nostri Hd si potra vedere di default KDE 4.
Per vedere un primo assaggio non dovrete/mo aspettare molto infatti stando alle informazioni riportate sul WIKI Mandriva la prima Alpha sarà disponibile il 25/06/2008, mentre per goderci una prima R.C dovremo aspettare il 3 Settembre mentre la versione definitiva arriverà nei nostri pc in autunno e precisamente il 9 Ottobre 2008.
Per meglio districarvi con le date vi allego sotto uno specchietto riassuntivo delle date previste dei rilasci:
Mandriva Linux 2009 Alpha 1 2008/06/25
Mandriva Linux 2009 Alpha 2 2008/07/10
Mandriva Linux 2009 Beta 1 2008/07/29
Mandriva Linux 2009 Beta 2 2008/08/19
Mandriva Linux 2009 RC 1 2008/09/03
Mandriva Linux 2009 RC 2 2008/09/23
Mandriva Linux 2009 Official Internal Release 2008/10/02
Mandriva Linux 2009 Official Public Release 2008/10/09
Giu
18
2008

Di post auto celebrativi in questo blog non ne avte mai letti, ma oggi mi pare doveroso farne uno visto che un anno di questi giorni e precisamente il 18 Giugno 2007 prendeva vita con un articolo su “Wine” TUXLAND. Dopo un anno penso sia tempo di bilanci ma soprattutto di ringraziamenti.
Per quando riguarda i bilanci il blog è stato visitato 20.635 volte con un totale di 27350 pagine viste. Abbiamo prodotto 293 articoli e tra le curiosità di questo anno vediamo che il browser più usato per vedere il sito è stato Firefox 3 con un 45% poi Firefox 2 con un 28% e al terzo posto Explorer 7 con un 6,5%; per quanto riguarda il sistema operativo senza neanche dirlo abbiamo Linux che è saldamente in testa con un 48% seguito da windows Xp con un 29% e al terzo posto Ubuntu con un 8,5. Tra i paesi che più ci seguono vediamo l’Italia seguita da Svizzera Francia e USA. Che dire….le parole sono molte, non mi aspettavo, quando ho cominciato a scribacchiare qualche articoletto di raggiungere e superare le 20.000 visite ne tanto mento di avere cosi tante persone che quotidianamente ci seguono e a volte commentano. Mi sembra doveroso ringraziare anzitutto Netsons.org che fornisce uno spazio gratuito di primo livello e poi tutti voi che quotidianamente ci leggete e ci seguite……..Tante tante grazie e ancora AUGURI TUXLAND!!!!!
Giu
11
2008

Oggi è il caso di segnalare un paio di belle notizie che non possono e non sono passate inosservate leggendo qual e la qualche blog, o addirittura qualche pagina web di alcune testate giornalistiche importanti. Mi riferisco all’ennesimo schiaffo inflitto a MS e al codice chiuso da parte delle EU.
Le parole questa volte sono pesanti e come sempre provengono da Neelie Kroes, Commissario Europeo responsabile della Concorrenza, <<So riconoscere una scelta imprenditoriale intelligente e preferire programmi open source è una di queste» ha detto Neelie Kroes in una conferenza stampa di Bruxelles. «Nessuna azienda o cittadino dovrebbe essere costretto ad adottare una tecnologia chiusa» ha proseguito. La Kroes ha citato direttamente il comune di Monaco, che da settembre ha adottato il sistema operativo Linux al posto di Windows e il suo paese, l’Olanda, dove Governo e Parlamento si sono impegnati ad utilizzare software libero. «Le istituzioni comunitarie hanno molto da imparare da questi esempi. Il problema dell’interoperabilità è molto importante. Per affrontarlo nel migliore dei modi, è meglio evitare di affidarsi ad unico committente. Ciò significa compromettere il controllo totale sulle informazioni» Nei mesi scorsi poi, la Kroes ha aperto altre due inchieste su Internet Explorer e sulla suite Office. L’accusa è sempre la stessa: essere poco compatibile con altri programmi e quindi costringere privati e aziende ad acquistare solo prodotti della stessa famiglia violando in tal modo la normativa antitrust dell’Unione europea.
Altra notizia sempre proveniente dal mondo istituzionale, questa volta però di casa nostra, e mi riferisco alla decisione del Ministero della Giustizia di affidarsi a Linux e nello specifico caso a Red Hat Enterprise Linux. Il sistema operativo del pinguino giungerà dunque a breve su gran parte dei computer del sistema PCT (Processo Civile Telematico), infrastruttura software alla base del processo civile italiano.
Mag
21
2008

Mi riallaccio alla notizia apparsa giorni fa su diversi quotidiani nazionali e che in poco tempo a fatto il giro di moltissimi blog proprio per la particolare e quasi assurda vicenda in cui si è venuto a trovare un 22enne accusato di pedofilia alla Guardia di Finanza, in seguito al ritrovamento di un file pedo-pornografico sull’ hard disk del suo PC, analizzato dagli esperti dopo un’ improvvisa perquisizione nella sua abitazione. Detta così sembrerebbe di trovarci davanti ad un altra mirata e giusta campagna di lotta alla riduzione della pedofilia che sempre più impera in internet, ma purtroppo non è cosi, il giovane con il filmato non aveva nulla a che vedere, la sua unica colpa è stata quella essere incappato in uno dei tanti fake presenti sulle reti p2p che spesso vengono usati dai più “furbi”celando sotto falsi nomi film porno o ancora peggio porno-pedofili per attirare gli sventurati downloaders.
Ricordandoci che siamo sempre in Italia, e quindi basta un sospetto per far scattare la perquisizione: suonano alla porta i Carabinieri, sequestrano i PC e li portano in caserma. Voglio anche però ricordare che come in tutte le cose è bene conoscere il prodotto che si usa anche magari per non trovarsi in situazioni così spiacevoli e magari vedersi sbattuti in prima pagina come pedofili o altro.
Infatti spesso si inciampa in questi equivoci perché non sappiamo o non conosciamo bene il software che abbiamo tra le mani, e come nel caso dei programmi di file sharing che già di per se “sono pericolosi di loro” alla luce delle continue battaglie perpetrate in tutto il mondo Italia compresa dalle Major ci possiamo ritrovare a scaricare alcuni file indesiderati solo perché non conosciamo quei due o tre accorgimenti che ci permettono di lavorare sicuri…..o quasi.
Quindi quando cercate qualcosa su Emule o affini date sempre un occhiata all’elenco dei file che state scaricando o buttate un occhio ai commenti che spesso ci rivelano se ci troviamo davanti ad un fake o meno.
Mag
20
2008

La FFII dà l’allarme in merito ad un contratto previsto tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti che dovrebbe legalizzare i brevetti per un’altra via.
Dopo che la direttiva che avrebbe legalizzato i brevetti su software in Europa è stata respinta dal Parlamento Europeo 3 anni fa, dopo un ulteriore tentativo della Commissione Europea di introdurre brevetti software, fallito in ottobre 2006, ora il commissario McCreevy sta tentando di stipulare un contratto per brevetti tra l’UE e gli USA.
In data 13 maggio in seno a un convegno a Bruxelles pare sia stato presentato il piano che dovrebbe rendere possibile la firma del contratto entro la fine dell’anno.
FFII avvisa in merito al fatto che il contratto citato potrebbe condurre alla legalizzazione di brevetti software per i due continenti. Negli USA i brevetti software sono già legali. Secondo FFII pare quindi chiaro che gli USA abbiano l’intenzione di condurre l’UE ai propri standard bassi.
Secondo FFII, inoltre, in sede alle trattative è mancato un rappresentante importante contrario ai brevetti su software: le PMI europee.
Da: www.gnuvox.info
Mag
16
2008

Circolava già da ieri la notizia ed è bastato dare un occhiata al sito per rendersi conto che era tutto vero. Sto parlando di Rifletto TV sito che tramite streaming web, permetteva la visione di interi film in italiano, gratis. Bene o male …dipende….da circa due giorni questo sito è stato chiuso il giorno 14/05/08 dalla polizia tributaria di Milano per aver violato l’articolo 171. <<[...] Viene punito chi produce, trascrive, recita in pubblico, diffonde, vende o mette in vendita o pone altrimenti in commercio un’opera altrui o ne rivela il contenuto prima che sia reso pubblico, o introduce e mette in circolazione nel regno esemplari prodotti all’estero contrariamente alla legge italiana.>>
In attesa di novità e con la speranza di vederlo di nuovo online restiamo in attesa di chi ci voglia dare notizie più precise in merito.
Mag
14
2008
Partiamo dalle conseguenze: le chiavi SSH/OpenVPN/DNSSEC e quelle utilizzate in certificati X.509 e connessioni SSL/TLS create su macchine Debian a partire dal 17 settembre 2006 (data dell’entrata del pacchetto incriminato in unstable) vanno considerate vulnerabili. Per questo motivo, per potervi considerare al sicuro da eventuali attacchi, dovrete aggiornare il vostro sistema e, successivamente, rigenerare tutte le chiave da voi utilizzate. Uno script per verificare la sicurezza delle vostre chiavi è disponibile a questo indirizzo mentre la pagina di riferimento per il bug e per i suoi rimedi sarà disponibile qui. Anche sulla pagina del wiki dedicata ad SSL sono presenti informazioni aggiuntive su questo grave bug.
Al momento però l’allarme sembra rientrato visto che questa mattina è arrivato un aggiornamento di sicurezza di openssl e al momento sto controllando sulla mia Debian.
Un altra dimostrazione pratica di come vengano risolti i problemi di sicurezza in ambito Linue & Opens sources….le notizie si sanno è ci si mette al lavoro per risolverle nel più breve tempo possibile…..tenendo presente che dietro questa mole di lavoro ci sono appassionati che spesso lavorano gratis per raggiungere determinati obbiettivi.
Mag
12
2008

Avete installato il SP3 di Windows XP e dopo averlo installato la macchina Windows potrebbe entrare in uno stato di reboot senza fine. Bene non siete su Microsoft a parte. Pare che questo sia uno dei problemi a cui gli utenti Windows Xp e pare anche chi abbia installato Windows Vista SP1 si trovano a dover fronteggiare in queste ultime ore. Le soluzioni più immediate, poi, sono due: disinstallare l’SP3 o ricorrere ai vari dischi di recovery. La terza che invece vi consiglio PIALLATE TUTTO E PASSATE A LINUX.
Non posso dire altro o aiutarvi di più perche io USO LINUX e l’ultimo Service pack che ho installato non mi ha dato problemi…..ma io non installo S.P. !!!!!
Mag
09
2008

Judge Florence-Marie Cooper giudice federale di Los Angeles ha riconosciuto colpevole TorrentSpy (noto motore di ricerca di file Torrent) delle accuse di violazione del diritto d’autore nei confronti di vari studi cinematografici rappresentati dalla MPAA. La causa iniziata circa due ani fa ha avuto un epilogo a dir poco tragico in cui il motore di ricerca TorrentSpy è stato oblogato a corrispondere, a titolo di risarcimento per aver volontariamente contribuito all’infrazione del copyright, ben 110 milioni di dollari all’industria cinematografica rappresentata da MPAA.
TorrentSpy aveva già chiuso i battenti il 24 marzo scorso, e ora arriva la mazzata più dura per Justin Bunnell e Wes Parker, responsabili della società Valence Media proprietaria del portale. I due sono stati giudicati colpevoli dei reati loro ascritti, e saranno costretti a pagare “danni, come previsto dalla legge, di 30 dollari a violazione, per ognuna delle 3.699 violazioni mostrate, per una punizione totale che ammonta a 110.970.000 dollari”, recita la sentenza. La sentenza, dunque, è comunque una vittoria, prima di tutto simbolica. Anche perché sul piano sostanziale Valence Media è già alla bancarotta, e Bunnel e Parker non risultano essere titolari di conti da milioni di dollari nelle Isole Cayman.
Di certo la sentenza potrà avere ripercussioni su chi ancora continua a lavorare in questa direzione che a questo punto si sente sicuramente intimorito da una delle sentenze più dure mai inflitte per la violazione dei diritti d’autore.
Mi consolo con la TorrentSpy girl di sopra!!!!