Oggi vista l’antipatia che spesso si registra in molti blog o forum verso l’uso del terminale voglio appuntare in questo post alcuni comandi inerenti l’uso di APT-GET.
Advanced Packaging Tool, conosciuto con l’acronimo APT, è il gestore standard di pacchetti software della distribuzione Debian. Un gestore di pacchetti viene utilizzato per installare, aggiornare, verificare e rimuovere software del sistema operativo in maniera intuitiva e aiuta a risolvere le dipendenze tra i pacchetti. APT ha la particolarità di sfruttare contemporaneamente diverse sorgenti di pacchetti (sorgenti remote FTP e HTTP, cdrom, DVD e hard disk), di gestire autonomamente diverse distribuzioni di pacchetti e di permettere velocemente l’aggiornamento del sistema operativo ad una particolare distribuzione. Sotto Debian si hanno tre differenti distribuzioni utilizzabili: stable, testing e unstable. Attualmente la stable di Debian è la etch mentre la testing (cioè la prossima versione designata per diventare stable) è la Lenny; infine conosciuta da tutti e sempre con lo stesso nome c’è la unstable che va sotto il nome di SID.
Inutile premettere che l’uso di APT è valido per tutte quelle distro figlie di debian come Ubuntu e per tutte quelle che adottano tale gestore per pacchettizzare i vari software software.
Innanzitutto dobbiamo procurarci un elenco di repository (archivio dove sono raccolti i pacchetti Debian [siano essi pacchetti binari o sorgenti] in modo ben organizzato e costantemente aggiornato).
Tali repository devono essere salvati nel file /etc/apt/sources.list.
A questo punto…..
apt-get update (serve per far riconoscere le modifiche ad apt)
apt-get install NOME PACCHETTO (comando per installate il pacchetto voluto]
apt-get remove NOME PACCHETTO (disinstalla il pacchetto)
apt-get –purge remove NOME PACCHETTO (con l’aggiunta di PURGE non ci si limita a disinstallare solo il pacchetto ma bensì tutti i file di configurazione—consigliato per una pulizia approfondita del sistema)
apt-get upgrade (controlla e aggiorna tutti i pacchetti installati)Con questi comandi avrete aggiornato il vostro sistema, installerete e disinstallerete qualsia programma vogliate provare
Apt però ha molte funzioni utili che vi consiglio di provare….
apt-get –simulate AZIONE ( serve per simulare un azione per vedere come realmente si comporta il sistema. Molto utile quando si vuole fare un upgrade es. apt-get -simulate upgrade vi simulerà un upgrade dell’intero sistema, se tutto andrà ok allora potrete realmente passare ai fatti)
Volete installare un software ma non ricordate il nome?
Usate: apt-cache search NOME PACCHETTO
Oppure apt-cache search NOME PACCHETTO APPROSSIMATIVO (attenzione vi rilasci era una lista di programmi che contengono le lettere che avete inserito nella ricerca)
Per meglio cercare il pacchetto usate apt-cache search ^NOME APPROSSIMATIVO PACCHETTO (agiungendo ^ vi segnalerà solo i pacchetti che iniziano per quelle lettere es ^pip vi rilascerà pippo pippolo ecc ma mai hipippo)
Concludo con una chicca che mi capita raramente di trovare nelle guide è l’uso di DPKG. Questo comando è utile in caso di ripristino di una macchina con la possibilità di ritrovarci i medesimi programmi usati prima della formattazione.
I passi sono semplici con:
dpkg -get-selection (legge il software installato e lo mostra in video)
dpkg -get-selection > pippo (salverà l’elenco in un file di nome pippo)
A questo punto dopo aver creato il file nell’eventualità che vogliate piallare tutto potreste tranquillamente tramite i comandi che vi riporterò sotto, riportare il nuovo sistema alla situazione precedente la formattazione; basta usare in sequenza:
dpkg -set-selection (Questo comando imposterà la selezione del software ma non lo installa)
apt-get dselect-upgrade (il gioco è fatto riavrete tutti i programmi che avevate installato sul precedente sistema)