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Non chiedere cosa Linux può fare per te, ma cosa tu puoi fare con Linux
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Archive for the ‘GNU’

Google & WINE

febbraio 19, 2008 By: zoso Category: GNU, Linux, Opensource

Google è vicina all’open source. Infatti apprendo da più fonti che il gigante della ricerca online ha deciso di sponsorizzare WINE, il noto programma per piattaforma gnu-linux che permette di far girare sotto il vostro pinguino alcuni dei più famosi software sviluppati per Microsoft.
Nelle intenzioni di Google c’è lo sviluppo orientato a Picasa e a programmi del calibro di Photoshop CS e CS2 e Macromedia Flash 8

Utenti del P2P…..La FSF da oggi è con voi!!!!

novembre 21, 2007 By: zoso Category: GNU, News, Notizie hot, P2P

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Expert Witness Defense Fund. Leggetelo bene e memorizzatelo. Questo nome da oggi indica il fondo istituito dalla Free Software Foundation per salvaguardare e difendere tutti quei cittadini comuni che spesso si ritrovano a dover combattere battaglie legali contro le più grandi Major del mondo perché accusati di aver violato le norme che regolano il copyright. Infatti proprio grazie alla potenza economica e politica che detengono tutte le grandi case cinematografiche e discografiche spesso gli accusati preferiscono sottostare allo strapotere di queste case e giungere ad un patteggiamento che imbarcarsi in lunghe ed estenuanti cause giudiziarie. Il fondo verrà gestito dall’avvocato Ray Beckerma nome non scelto a caso ma salito alle cronache per aver difeso Jammie Thomas “la mamma coraggio” che dopo essere stata accusata ed invitata a pagare milioni di dollari si è opposta allo strapotere di queste sanguisughe.
I criteri di scelta sono semplici: saranno soprattutto i casi in grado di creare precedenti, di fare giurisprudenza, ad essere selezionati per un supporto economico. Ma nella valutazione entreranno anche la convinzione dell’accusato e del suo avvocato di portare la causa fino alla fine del dibattimento, oppure quanto entrambi abbiano già investito per sostenere il caso. Chiunque desideri richiedere l’intervento della FSF non dovrà fare altro che inviare una mail a Beckerman.
Nel frattempo, sulle pagine del sito FSF è già stata lanciata la sottoscrizione. Le donazioni sono deducibili dalle tasse, e i maggiori donatori godranno anche del pubblico ringraziamento sulle pagine del progetto GNU. Senza dimenticare la riconoscenza di tutti i cittadini in lotta con la RIAA.
Non nascondo il mio entusiasmo davanti ad una notizia del genere, da lungo tempo ritenevo ormai necessario un impegno deciso che contrastasse in qualche modo la costante pressione censoria e persecutrice che soprattutto in questi ultimi mesi ha visto mietere vittime da ogni parte, siti chiusi, cittadini portati nei tribunali di tutto il mondo, raccomandate più o meno legali che ci venivano recapitate a casa e dei quali contenuti ormai abbiamo parlato anche troppo.
Ecco grazie alla FSF da oggi tutti gli sforzi dei singoli possono essere catalizzati ed ottimizzati in una sola direzione, da oggi ci sentiamo meno soli. (eccovi il link: https://www.fsf.org/associate/riaa)

(Fonti: www.fsf.orghttp://punto-informatico.itwww.webnews.it )

Amministratori locali ci siete????

ottobre 31, 2007 By: zoso Category: Discussioni, GNU, Linux, Opensource

Passato il Linux Day è tempo di bilanci. Non voglio peccare ne di presunzione ne tanto meno erigermi da censore e pontificare a destra e a manca. Di sicuro l’affluenza del pubblico per quanto potuta accertare con i miei occhi è stata di sicuro notevole, le lezioni tenute durante l’arco della giornata sono state tutte ascoltate con interesse e soprattutto le aule erano sempre piene al punto da vedere parecchie persone in piedi seguire interessate gli interventi. Dal punto prettamente tecnico il programma era di sicuro interesse visto che si sono toccati tutti i punti centrali del mondo open sources, sia dal punto prettamente teorico che pratico. L’unico neo a mio avviso ma penso sia un problema nazionale non imputabile al 100% ai LUG locali è la scarsa se non totale presenza di persone legate in qualche modo alle amministrazioni locali, tipo comuni provincie o regioni. Al Linux Day di Teramo, e prego vivamente di essere smentito non era presente un solo amministratore, nessuno insomma che abbia avuto l’interesse di informarsi se realmente questo Linux o questo open sources sia una valida alternativa ai costosi e non per questo migliori software proprietari.
Per mitigare questa mia delusione apprendo che in Nigeria il governo locale ha deciso di adottare come sistema operativo da installare nelle scuole Linux e la scelta del governo è caduta su Mandriva che insieme ad Intel stanno collaborando per fornire 17000 pc da in tutte le scuole della Nigeria.
Sempre di Linux & scuola si parla in un altro articolo che invece riporta la notizia che anche in Russia si è deciso di far entrare il pinguino nei laboratori informatici delle scuole; cosi entro il 2009 è previsto tutte le scuole russe potranno dotarsi di un sistema operativo open sources : “Come da fonti locali riprese da Slashdot, la scelta di pubblicizzare un sistema operativo noto come RussianOS, una distribuzione Linux, è stata annunciata dal ministro delle Comunicazioni ad interim Leonid Reiman, che ha spiegato come nel 2008 si terranno le sperimentazioni in alcune province che verranno poi estese via via.”
Speriamo che notizie del genere aiutino i nostri lungimiranti amministratori a convertirsi e convertire l’amministrazione pubblica a software affidabili, aperti e soprattutto gratuiti.

Software freedom day 2007

settembre 13, 2007 By: zoso Category: Appuntamenti, Bar camp, GNU, Link, Linux, News, Varie

L’avevamo anticipato circa un mese fa, ora ci siamo. Questo Sabato ( 15 Settembre) si terra in tutto il mondo il Software Freedom Day. Quarto appuntamento che si svolge in tutto il mondo con lo scopo di far conoscere a tutti il software libero e tutte le sue potenzialità.
Di sicuro una manifestazione aperta a tutti che vede tra i suoi sponsor aziente del calibro di Google, Canonical, la Zenoss.
Anche in Italia, seppure non in maniera massiccia si potrà partecipare all’evento; eccovi la lista delle città in cui potrete seguire l’evento:

Ellera – (Fi) grazie al’organizzazione di “Cambio sistema” ( www.cambiosistema.it )
Cuneo grazie al GlugCN (http://cuneo.linux.it/home)
Rimini grazie al RiminiLug e Velvet Factory ( www.riminilug.it e www.velvet.it)
Salento – Taviano (Le) grazie al SAlug (www.salug.it)
San Donà di Piave (VE) anche quest’anno ospità Debian Comuniti Italian Conference (http://www.endsummercamp.org)
Palermo grazie allo Sputnix (www.sputnix.it)
Schio – Vi grazie ad Agorapoli (www.agorapolis.eu/2007/sfd07)

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CUBA è open….

settembre 12, 2007 By: zoso Category: GNU, Linux, Varie

Cuba ha deciso di appoggiare pienamente l’open sources. Infatti il governo cubano è impegnato in uno sforzo per formare migliaia di giovani studenti all’uso di GNU-Linux. Sono circa 3500 i giovani che dal 2005 vengono preparati all’uso di Linux e di tutto il software libero. Va inoltre ricordato che già da qualche anno Cuba utilizza il pinguino per il suo sistema doganale e dal Febbraio 2007 il ministro della Cultura “Ramiro Valdes” ha dichiarato che nel giro di tre anni negli uffici pubblici non si userà più software proprietario.
Alla base di questo cambiamento di rotta c’è sia la motivazione economica visto che l’utilizzo di software free farà risparmiare soldi al governo, sia una motivazione ideologia “il software libero si basa sui valori di solidarietà e cooperazione e come tale è l’emblema vivente della società pensata a Cuba” sia la paura che la società di Redmond collabori con servizi segreti statunitensi .
Di sicuro una notizia che deve far riflettere molti paesi tecnologicamente avanzati (vedi l’Italia) senza trascurare il fatto che cuba per anni a causa del embargo (embargo ancora in vigore) è stata privata di molte possibilità, bast pensare che prima del 1996 l’intera isola non poteva collegarsi ad internet a causa del blocco economico gli impediva di avere accesso alla rete internazionale controllata dagli Stati Uniti.
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Dopo Pollycoke…….la mia sfida

settembre 07, 2007 By: zoso Category: GNU, Linux, Microsoft, News, Opensource, Varie

Dopo aver letto l’articolo di Pollycoke “Liberarsi da Microsoft” ecc ecc di sicuro nessun utente di Linux rimane indifferente e devo dire che anche io mi sono trovato pronto a scrivere le mie belle quattro righe in cui elencavo tutti i programmi che girano ottimamente sotto il pinguino e che per alcuni versi sono anche migliori di quelli di casa MS.
Ho iniziato a fare una lista di software open che uso o ho usato in passato comparandoli con i rispettivi closed che girano sotto windows, ma poi mi sono posto la domanda se articoli come il mio o quello di Pollycoke e di tutti quelli che raccogliendo l’invito hanno scritto due righe sull’argomento facessero del bene a nostro amatissimo pinguino.
La risposta mi è arrivata leggendo la discussione che ne è scaturita sul sito di Pollycoke e su altri posti dove l’invito è stato raccolto e tramutato anch’esso in articolo.
Non mi voglio dilungare e rispondere in questo post a chi lancia accuse quasi insensate al mondo open, a loro rispondere in un post a parte.
Linux e tutto il movimento open sources ha delle peculiarità che a mio avviso sono fondamentali ed importanti. Io mi sono immaginato Linux (chiamerò cosi tutto questo macro-cosmo) come una grande famiglia, un posto per parafrasare una pubblicità “i sogni diventano realtà” dove ciò che sviluppo io può essere migliorato ed implementato da una altro utente. Dove e vi assicuro che accade un problema qualsiasi anche una semplice curiosità di un principiante viene raccolta e metabolizzata dalla comunità.
Questo mondo proprio perché ha fatto sue idee (a volte tramutandole in leggi) che cozzano contro il pensare comune è stato per anni costantemente osteggiato ed ancora tutt’ora si deve parare il “culo” da chi lo vorrebbe sopprimere e relegare in un angolino. E’ un entità che fa paura, che dimostra come la passione di molti è in grado di produrre materiale di ottima qualità, affidabile, privo di subdoli inganni ma soprattutto aperto a tutti.
Ma la vera grande novità di questo mondo e che per entrarci non si pagano biglietti o ci si deve sottoporre ad iniziazioni particolari viene richiesta solo della buona volontà e una buona dose di caparbietà e cocciutaggine. Non si può installare Linux se non avete il desiderio di riprendervi ciò che con il tempo vi hanno tolto.
E’ questo il mio invito, la mia sfida che lancio. Siete indecisi? Già da tempo vi ronza in testa l’idea di riversare nel vostro hd un po’ di Linux? Bene allora armatevi di pazienza e buona volontà e partirte alla scoperta del pinguino, non serve rimuovere windows, affiancateglielo, dedicategli qualche giga di spazio cominciate a coltivarlo e vedrete che da “un altro sistema operativo” con il tempo diventerà “il sistema operativo”, il vostro sistema operativo.

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Tu…. che pinguino sei?

settembre 01, 2007 By: zoso Category: GNU, Linux, Microsoft

Qualche giorno fa in seguito ad un articolo pubblicato su questo blog “Microsoft brevetta sudo” ho potuto fare la conoscenza telematica di Phate e del suo blog (che potete visitare qui: http://jphate.altervista.org) e scambiare con lui varie opinioni in merito.
Da tutto ciò è nata l’idea di pubblicare sui nostri rispettivi blog degli articoli in merito, in sostanza che parlassero di come l’utente finale percepisse questa diatriba e cosa ne pensasse in merito.
Devo dire che Phate prontamente ha scritto l’articolo e in maniera precisa ha centrato l’argomento scoprendo quei punti fondamentali che sono il centro delle enormi discussioni che ogni giorno riempiono i blog e i forum che si occupano di informatica
Io però a differenza di Phate non voglio occuparmi minimamente di MS, diciamo che delle accuse di casa Redmond a me interessano poco sia perché mi reputo scarsamente preparato in materia, sia perché l’articolo “Angeli e Demoni” ha suscitato in me un altro tipo di curiosità e varie domande.
“Cosa spinge un utente medio a migrare a Linux? Cosa ne pensa un utente medio di queste continue diatribe tra MS e la FFS (Free Software Foundation)? Ed in fine l’utente medio riesce a percepire a pieno o almeno di sforza di capire Linux e le sue potenzialità?”
Mi sono incontrato con Gnu- Linux moltissimi anni fa, ed ho sempre calcolato l’evoluzione del s.o. non in base ai rilasci di kernel, o alle distribuzioni o applicazioni varie ma in base alle domande che penso abbiano contraddistinto la vita del pinguino. Sono partito da “Che cos’è Linux?, per passare a “sei matto ad usare Linux?” in seguito è stata l’era del “Perché usi linux” poi “Meglio Linux o windows” e poi ancora “Usi Linux? ma è per smanettoni..ma c’è da fidarsi di questi che lavorano gratis?” ecc… fino ad arrivare alla domanda che ora faccio io “Dove vuole arrivare Linux con i suoi utenti?”
E’ questa, a mio avviso, la domanda fondamentale alla quale i vari blogger, i Lug e appassionati vari devono dare una risposta. Ci vogliamo accontentare di far entrare Linux in tutte le case e lasciarlo li o magari di farlo entrare e magari di far capire anche cosa c’è dietro alla filosofia open, dietro a Linux, cosa nasconde quel pinguino che ogni giorno ci guarda beffardamente.
D’altra parte però l’utente che si avvicina a questo mondo non deve pensare con la mentalità windows, non deve ricercare il semplice o il meno complicato, deve volerlo e deve capire dove si trova. Insomma deve installare una “ubuntu” strizzando l’occhio ad una “slack” anzi ancora meglio deve avere la presunzione di installare una slack…….voi che pinguini siete?

Pubblicata la GPL v.3

luglio 03, 2007 By: zoso Category: GNU, Opensource

Dopo 18 mesi di lunghe discussioni, (ricordo tra le tante le dure prese di posizione di Torvalds che si sono man mano sciolte con le modifiche apportate alle verie bozze che si sono susseguite in questi mesi) il 29 Giugno la F.S.F. ha rilasciato la G.P.L la nuova versione del GPL (v.3).
La nuova stesura risponde a mio avviso brillantemente ai numerosi attacchi che ultimamente si sono prodotti nei confronti del software libero.
Tra le novità più rilevanti vi è di sicuro il divieto di futuri accordi tra società produttrici di software opensource e società commerciali (Esempio più calzante è il recente accordo Novell – Microsoft), la compatibilità delle Apache License Compatibility con GNU-GPL e l’impossibilità di includere software libero in applicazioni che vietino o impediscano la modifica da parte degli utenti.
Un duro attacco alla GPLv3 si è levato dalla comunità BSD, che a dire il vero, non ha mai visto di buon occhio il lavoro della Free software Foundation. GPLv3 license marks GNU’s decline è stato il freddo commento apparso su molti NG frequentati dalla comunità di Bsd.

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