Quanto sono belli i DRM!!!
La notizia della chiusura del Msn Music Store di Microsoft, fissata per il 31 Agosto riapre la discussione sull’utilità dei DRM. Infatti come da tempo si cerca di far capire questo tipo di tecnologia serve solo a limitare la libertà degli utenti che pensano di acquistare musica ma invece si ritrovano ad averla solo in noleggio. E’ quello che come detto sopra accadrà a chi ha acquistato in passato musica dal Msn music store, infatti con la chiusura di questo, come anche specificato nell’email recapitata a casa dei “fortunati” clienti del sopra citato servizio Microsoft che permette di recuperare le “chiavi” di accesso ai brani musicali acquistati anche da un computer diverso da quello utilizzato per il download. Per leggere i file audio e video che incorporano la tecnologia di protezione anticopia DRM, infatti, ogni riproduttore di musica digitale (pc, lettori portatili ecc.) invia automaticamente un messaggio a un server centrale che verifica l’identità del licenziatario e la validità della sua licenza. Dal momento in cui quest’ultimo smetterà di funzionare, il recupero su altri apparecchi non sarà più possibile e le canzoni regolarmente acquistate da Msn si potranno ascoltare solo ed esclusivamente sul computer che è stato utilizzato per il download: il che, dati i tempi medi di rinnovo del parco macchine da parte dei consumatori, significa perdere nell’arco di tre o cinque anni quello che si pensava di avere acquistato per sempre.



Già, come dicevo anche nel mio blog l’altro giorno, è questo quello che succede quando si utilizzano prodotti o formati proprietari: ci si mette nelle mani di un tizio qualunque che può disporre come meglio crede dei nostri dati privandoci anche delle libertà base (come quella di ascoltare un brano musicale che ho comprato e regolarmente pagato)…
E attenzione che anche se riformatti la macchina perdi la possibilità di riascoltare i brani, quindi con la raffica di infezioni da virus che ci sono in giro i 3 anni che prospetti mi paiono ottimistici.