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La moda di Linux —–REPRISE—–

marzo 20, 2008 By: zoso Category: Link, Linux, News, Notizie hot, Ubuntu, Varie

Quando mi sono imbattuto nel titolo “La moda di Linux” articolo presente sul blog “The new Mainframe” (http://newmainframe.wordpress.com) sono sobbalzato sulla sedia e prevedendo il solito articolo di qualche fan-Win ero già pronto a dare battaglia mezzo commenti; invece con mia sorpresa mi sono trovato davanti ad un buon articolo che ben descrive la situazione dei Linux user oggi. Ma le mie considerazioni in merito vogliono andare oltre. La prima mi è venuta scorrendo il blog sopra citato ho letto articoli molto più interessanti ed utili soprattutto a chi come me usa come sistame operativo . principale Linux: wings 3d, configurazioni ed aiuti per ArcLinux ecc ecc, insomma articoli molto utili ma scarni se non privi di commenti, articoli dicevo molto più interessanti di questo che mi sto accingendo a scrivere o che magari ho scritto giorni addietro o dello stesso “La moda di Linux” ma che se alla fine andate a vedere riscuote più successo in termini di commenti di un più performante articolo che magari vi aiuta a configurare o capire il vostro pinguino. Può essere che dopo aver letto un post su un processo di configurazione non vi rimangano domande o delucidazioni da chiedere o commenti da postare??
La seconda considerazione che ho fatto è più inerente allo specifico articolo; in questo come mi pare di aver già detto si accenna alla presunta moda Linux che in questo ultimo anno e mezzo pare aver colpito i molti che si sono avvicinati all’open sources tramite questa o quella distribuzione ( a mio avviso conta poco sapere il perché e il come si è decisi di partizionare ed installare sul vostro HD un pinguino). Mikybased (penso si chiami così chi gestisce il blog) sviluppa il suo articolo utilizzando come esempi portanti e significativi due pilastri di Linux, due fari per farla breve i due motivi principali per la quale molti di voi si sono avvicinati all’uso del pinguino: UBUNTU e COMPIZ. Non serve dirlo che i commenti degli ubuntisti feriti si sono fatti sentire (come d’altronde si faranno sentire anche qui), ma il punto e un altro. Perché ogni qual volta qualcuno tira in ballo ubuntu come esempio (non certo per elogiarlo) molti si sentono colpiti e si scagliano a testa bassa? Ubuntu è a mio avviso una distro come tutte le altre non certo la mia preferita tanto da non averla neanche su una piccola partizione del mio hd, ma a renderla più odiosa sono i loro utenti, non tutti per carità, quelli fissati un po come i paladini di windows, cioè quelle persone che si sono abituate ad utilizzare quella distribuzione e come gli struzzi mettono la testa sotto la sabbia e non si guardano intorno rimanendo fermi su quella posizione difendendola fino alla fine. “C’è vita oltre UBUNTU” ci sono tante distro che aspettano una vostra occhiata un vostro parere anche una vostra bocciatura, a questo punto non cacciate la scusa del tempo a disposizione, del lavoro e del tipico atteggiamento da smanettoni.
Faccio esempi: installare sabayon richiede 30/40 minuti del vostro tempo; altri 30 per debian etch o lenny, una 20 di minuti per Mandriva. 20 per sidux vector e simplymefis…..tutte versioni che non richiedono conoscenze specifiche avanzate, al massimo qualche conoscenza di base per partizionamento o configurazione rete che detto tra di noi sarebbero informazioni da conoscere sempre …altrimenti lasciate perdere.

4 Responses to “La moda di Linux —–REPRISE—–”


  1. mikybased scrive:

    Ciao, beh, almeno vedo che qualcuno ragiona.. cmq sto commentando perchè evilsentinel mi ha bloccato per sbaglio -.-

    Found a probable remote file inclusion => c_ref_92357 : newmainframe.wordpress[dot]com/wp-admin/index.php?page=stats
    86.xx.xx.xx

    Sei libero di contattarmi per email per qualsiasi problema, il link l’ho offuscato per vari motivi. Cancella pure il commento appena sistemi!

    Lol, ciao e grazie ^^.

  2. Doxaliber scrive:

    Io credo che non tutti gli utenti abbiano la voglia ed il tempo di provare tante distribuzioni, quindi spesso si fermano alla prima installata, che spesso e volentieri corrisponde ad Ubuntu.

  3. allanon scrive:

    Secondo me, quel post ha successo solo perche’ spara cavolate che quasi tutti i lettori si sentono in dovere di rettificare.

    Il tipo del post usa linux perche’ gli piace configurare?
    ebbe, molte altre persone usano linux perche’ e’ GNU/linux,
    e il configurare a mano o non farlo, o farselo fare da gente fidata, ecc. ecc., perde importanza di fronte alla scelta etica e filosofica dello scegliere GNU/linux.

    Il ragazzo poi spara a zero sul compositor, dimenticando quale e’ l’innovazione introdotta: ovvero la tecnologia che permette l’uso della accelerazione 3D anche in ambito desktop, e non solo durante i giochi.
    E considerando che il 99% del volume di una scheda grafico e’ costruita per il 3D,
    beh, scusate se e’ poco: e’ doveroso recuperare i soldi spesi, anche quando non si gioca.

    E cmq il post avrebbe potuto chiamarsi tranquillamente “la moda dello sparlare di ubuntu”.

    E cmq ripeto,
    si sceglie linux perche’ e’ un sistema GNU/linux,
    il configurare e l’avercelo lungo nella configurazione, e’ un fatto secondario.

    E cmq ubuntu e’ debian, e se vuoi puoi usare la linea di comando per gestire ubuntu, proprio come si farebbe per una debian.
    Da’ fastidio che ci sia la possibilita’ di fare un po’ di roba punta e clicca? beh, si chiama scelta!

    E riguardo l’ultimo punto, in cui si chiede di “non rendere facile una distro, ma di rendere facile l’apprendimento”,
    rispondo che ubuntu-it
    ha un ottimo wiki, ben strutturato,
    una mailing list e un forum per queste cose.
    E come ho avuto modo di verificare nella hardy alpha6
    c’e’ un aiuto che va a riprendere le pagine del wiki.

    L’utente e’ aiutato a capire!

    E via con la moda dello sparlare di ubuntu “senza odiarla”

  4. zoso scrive:

    @allon
    Il successo di quel post o di altri come quello (basta vedere i mie) ragiono in termini di commenti ricevuti questo è chiaro non penso derivi dalla stupidità del contenuto. Sempre più spesso noto che si commenttano articoli magari interessanti ma che trattano un argomento leggero e poche volte magari si presta attenzione a quelli un po più utili. Per esempio tempo fa raccolsi una carrellata di comandi per apt-get mbe nulli sono stati i commenti o le richieste di delucidazioni o magari correzioni o aggiunte che potessero renderlo migliore….diciamo che spesso se si leggono passano nel dimenticatoio.
    Per quando riguarda ubuntu non penso che si possa parlare di odio verso una distribuzione per giunta derivata da debian ma come ripeto spesso io dell’uso che molti ne fanno.
    Questo si, ritengo che alcuni se non molti fanno di ubuntu e simili e mi riferisco a quelle distro che hanno avuto l’intuizione e il pregio di rendere più facile l’utilizzo di Linux; utilizzo che spesso porta molti fruitori a rimanese semplici automi, hanno magari cambiato s.o. ma non abitudine nell’operare. Linux va di moda perchè a mio avviso permette di fare molto con il proprio s.o. kernel, modifiche aggiustamenti vari che magari su una piattaforma windows non è possibile. Ecco magari consiglio di usare ubuntu ma anche di esplorare tutto il vasto mondo del pinguino un passo alla volta due scegliete voi in base al vostro tempo ma l’importante e farlo.



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