Il free software non porta da nessuna parte (A.L. Pajitnov)
Le parole di Alexey Pajitnov di sicuro non passano inosservate, soprattutto in un momento come questo dove il free software sta mietendo successi in tutto il mondo ma ancora più importante in tutti gl’ambiti dove persone coraggiose lo stanno mettendo alla prova.
Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte”………”Secondo me, il free software non dovrebbe esistere”, sentenzia. Il perché è presto detto: “Mentre ci sono gruppi di persone che cercano di creare un mercato che generi ricchezza e prosperità, arrivano degli irresponsabili che affossano queste aziende”. ………..”Non fa bene né allo sviluppo né alla tecnologia: non crea benessere, è solo una dimostrazione di sterile ribellione”. E Red Hat, che vende servizi di assistenza per Linux? “Un caso isolato”. E Richard Stallman, paladino del movimento? “Le idee di Stallman appartengono ad una era tramontata: durante gli anni settanta e ottanta era diverso il clima, non c’erano possibilità di business e dunque sembrava logico condividere tra studiosi per crescere insieme”. Con queste parole l’inventore di tetris liquida tutto il movimento e diciamolo anche snobba noi semplici fruitori come adolescenti ribelli. Le impressioni che ho leggendo tutto il testo dell’intervista sono svariate e non le riporto più che altro per salvaguardami da eventuali denunce comunque rimane il fatto che l’intero movimento FREE e di gran lunga superiore alla flebile e al quando imprecisa descrizione che ne fa Pajitnov. Penso che solo il futuro ci dirà quali siano le reali prospettive del mondo free e dell’open source a noi non resta come sempre che rimboccarci le maniche lavorare e stare a vedere.



