Utenti del P2P…..La FSF da oggi è con voi!!!!

Expert Witness Defense Fund. Leggetelo bene e memorizzatelo. Questo nome da oggi indica il fondo istituito dalla Free Software Foundation per salvaguardare e difendere tutti quei cittadini comuni che spesso si ritrovano a dover combattere battaglie legali contro le più grandi Major del mondo perché accusati di aver violato le norme che regolano il copyright. Infatti proprio grazie alla potenza economica e politica che detengono tutte le grandi case cinematografiche e discografiche spesso gli accusati preferiscono sottostare allo strapotere di queste case e giungere ad un patteggiamento che imbarcarsi in lunghe ed estenuanti cause giudiziarie. Il fondo verrà gestito dall’avvocato Ray Beckerma nome non scelto a caso ma salito alle cronache per aver difeso Jammie Thomas “la mamma coraggio” che dopo essere stata accusata ed invitata a pagare milioni di dollari si è opposta allo strapotere di queste sanguisughe.
I criteri di scelta sono semplici: saranno soprattutto i casi in grado di creare precedenti, di fare giurisprudenza, ad essere selezionati per un supporto economico. Ma nella valutazione entreranno anche la convinzione dell’accusato e del suo avvocato di portare la causa fino alla fine del dibattimento, oppure quanto entrambi abbiano già investito per sostenere il caso. Chiunque desideri richiedere l’intervento della FSF non dovrà fare altro che inviare una mail a Beckerman.
Nel frattempo, sulle pagine del sito FSF è già stata lanciata la sottoscrizione. Le donazioni sono deducibili dalle tasse, e i maggiori donatori godranno anche del pubblico ringraziamento sulle pagine del progetto GNU. Senza dimenticare la riconoscenza di tutti i cittadini in lotta con la RIAA.
Non nascondo il mio entusiasmo davanti ad una notizia del genere, da lungo tempo ritenevo ormai necessario un impegno deciso che contrastasse in qualche modo la costante pressione censoria e persecutrice che soprattutto in questi ultimi mesi ha visto mietere vittime da ogni parte, siti chiusi, cittadini portati nei tribunali di tutto il mondo, raccomandate più o meno legali che ci venivano recapitate a casa e dei quali contenuti ormai abbiamo parlato anche troppo.
Ecco grazie alla FSF da oggi tutti gli sforzi dei singoli possono essere catalizzati ed ottimizzati in una sola direzione, da oggi ci sentiamo meno soli. (eccovi il link: https://www.fsf.org/associate/riaa)
I criteri di scelta sono semplici: saranno soprattutto i casi in grado di creare precedenti, di fare giurisprudenza, ad essere selezionati per un supporto economico. Ma nella valutazione entreranno anche la convinzione dell’accusato e del suo avvocato di portare la causa fino alla fine del dibattimento, oppure quanto entrambi abbiano già investito per sostenere il caso. Chiunque desideri richiedere l’intervento della FSF non dovrà fare altro che inviare una mail a Beckerman.
Nel frattempo, sulle pagine del sito FSF è già stata lanciata la sottoscrizione. Le donazioni sono deducibili dalle tasse, e i maggiori donatori godranno anche del pubblico ringraziamento sulle pagine del progetto GNU. Senza dimenticare la riconoscenza di tutti i cittadini in lotta con la RIAA.
Non nascondo il mio entusiasmo davanti ad una notizia del genere, da lungo tempo ritenevo ormai necessario un impegno deciso che contrastasse in qualche modo la costante pressione censoria e persecutrice che soprattutto in questi ultimi mesi ha visto mietere vittime da ogni parte, siti chiusi, cittadini portati nei tribunali di tutto il mondo, raccomandate più o meno legali che ci venivano recapitate a casa e dei quali contenuti ormai abbiamo parlato anche troppo.
Ecco grazie alla FSF da oggi tutti gli sforzi dei singoli possono essere catalizzati ed ottimizzati in una sola direzione, da oggi ci sentiamo meno soli. (eccovi il link: https://www.fsf.org/associate/riaa)
(Fonti: www.fsf.org – http://punto-informatico.it – www.webnews.it )


