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Io odio Ubuntu!!!!…precisazioni in merito

ottobre 23, 2007 By: zoso Category: Linux, Notizie hot, Opensource, Ubuntu

Vista sia le molte mail che ricevo e dopo alcuni commenti alquanto stizziti ne approfitto per fare chiarezza sul perché spesso e volentieri mi viene spontaneo criticare chi usa Ubuntu e affini.
Inizio premettendo che le mie critiche non sono dirette ne alla distribuzione in oggetto ne tantomeno a Canonical che a dire il vero ammiro molto soprattutto per come in questi anni stia portando avanti il marketing della sua distribuzione di punta e di conseguenza contribuisca non poco allo sviluppo commerciale di Linux.
Se in questi ultimi tempi si parla sempre più spesso del pinguino o ci capita di sentire a destra e sinistra di persone interessate all’open sources lo si deve a mio avviso anche grazie allo sforzo profuso dalla società sudafricana di Mark Shuttleworth.
Le mie critiche se si leggono bene tutti i post in merito sono rivolti agli utenti (che spesso in alcuni casi definisco UTONTI) finali del prodotto.
Mi sforzo o anzi meglio capisco bene chi per la prima volta fa il suo ingresso in Linux e quindi si cimenta con le prime difficoltà tipiche di chi migra da un sistema operativo ad un altro; tipo spaesamento davanti ad un altro desktop, modo di installare i programmi del tutto diverso dal modello “windowsiano” ecc ecc.
Più difficile se non impossibile invece è il mio rapporto con chi con Linux già convive da un po’ di tempo, dico impossibile perché sono convinto che non ci si possa avvicinare al nostro amato pinguino con la presunzione o il convincimento di voler usare un s.o alternativo senza capirne i pregi e i difetti ne tantomeno sforzandosi di comprendere in che mondo ci si è scelti di catapultarsi.
L’ Ubuntiano tipo ( parlo sempre della mia esperienza personale o di persone a me vicine) è un utente che ferma la sua conoscenza solo al prodotto che si installato (o ancora meglio auto installato) sulla sua macchina. Si sente autorizzato a sputare sopra windows anche se alla fine di windows non ne capisce un tubo, ignora spesso l’esistenza di altre distribuzioni ne tantomeno e spinto dal desiderio di provarne altre e magari farne anche una comparazione costruttiva. Il suo modo di vedere il mondo informatico non è assolutamente cambiato per lui sono cambiati solamente la forma del desktopo (ha scoperto l’esistenza di Gnome o KDE) e dal colore blu cielo e passato ad un arancione acceso.
Altro impatto “scioccante” si ha quando si incontrano questi utenti nelle chat o nei forum, spesso le loro domande scaturiscono da una totale assenza di informazioni base e dal loro completo menefreghismo nei confronti delle varie opportunità che la rete offre di documentarsi in merito, con l’aggravante che disconoscono completamente l’uso di “SAN GOOGLE”.
Quindi a loro sono rivolti i miei numerosi post, che ripeto non sono destinati ad alzare un flame inutile ma bensì magari a svegliare un po’ questi “dormienti”.
Oggi la capienza dei nuovi hd come il vasto panorama delle distribuzioni Linux a nostra disposizione permette a tutti di poter installare sui propri pc contemporaneamente più distro, possiamo avere sia Ubuntu e magari confrontarla con una Mandriva, un Opensuse (anche se Novell fa di tutto per farcela mal digerire) o magari cimentarsi con una Debian (l’installer presente su la ETCH permette a tutti di poterla installare ed utilizzare); Linux lo permette, permette tranquillamente di avere un vasto numero di distribuzioni sullo stesso hard disk tutto comodamente gestito da un bootloader coi contro cazzi come GRUB e quindi non mi venite a dire che la vostra scelta dopo tanto girovagare cade esclusivamente sul prodotto di Canonical perché è il top del momento. Questa è una falsa affermazione di chi essendo abituato alla pappa pronta data da Gates cerca nel software libero lo stesso tipo di trattamento; o almeno se la vostra scelta e questa non intasate i forum con domande inutili o lamentele dirette a screditare Linux per il solo fatto che richieda (anche in Ubuntu) l’uso e la conoscenza di qualche comanda dato tramite shell.

30 Responses to “Io odio Ubuntu!!!!…precisazioni in merito”


  1. Stefano scrive:

    Per quanto mi riguarda non vedo proprio perchè bisogna rinunciare alle comodità che ubuntu da. Come desktop per l’uso di tutti i giorni è perfetto. Per l’uso più spinto…l’hai detto tu…è praticamente una Debian. Uso tante distro, ma reputo Ubuntu la più completa, stabile e soprattutto usabile.
    Ciao

  2. Stefano scrive:

    PS: progetto architetture, e conosco anche windows molto bene…forse non hai idea di com’è veramente fatto l’”ubuntiano medio”

  3. Eithel scrive:

    Sono in parte d’accordo con te!

    Pure io sono utente ubuntu, dopo avere provato suse, mandrake, fedora ho optato per quest’ultima per il sistema di gestione dei pacchetti (ottimo anche quello di gentoo e arch). Non provo distribuzioni che richiedono più tempo di configurazione proprio perché di tempo non ne ho molto, ma comunque ritengo che una persona debba conoscere la shell e saperla usarla, poiché così conosce meglio il sistema che ha tra le mani, e può sfruttarlo appieno.

  4. Luz scrive:

    Utonto: Canonical è sudafricana, non sudamericana!!! ;-)

  5. Oskar NRK scrive:

    Penso di essere fuori dal range degli ut[e/o]nti di cui parli: uso Ubuntu da più di 2 anni ormai, dopo essere passato per Red Hat, Mandriva, Suse, Fedora, OpenSuse, ed essere approdato finalmente ad Ubuntu.
    Condivido diversi punti del tuo post: certe persone intasano i forum con domande inutili, spessissimo con frasi tipo “Ma con Win…”, mentre con una sana ricerca su Google troverebbero infinite informazioni utili.
    Diciamo che il tutto ha – come sempre succede – un lato positivo e uno negativo: da una parte Ubuntu ha contribuito a pubblicizzare e diffondere il Pinguino, dall’altra ha abbassato il livello dell’utente principiante.

    Sul mio blog (tra i “Diventeranno famosi” ;P) parlo di Ubuntu non perché non mi piacciono le altre distro, ma perché uso quella. Non provo le altre non per fanatismo, ma perché sto bene con questa. Riassumendo: parlo di quello che conosco meglio ma non denigro quello che non conosco, anzi, non escludo di passare a qualche altra distro e apprezzo indicazioni sui pro e contro di ognuna di esse ;)

    Ciau!

  6. sjukdom scrive:

    Hai dimenticato gli utenti come me che hanno provato una miriade di distribuzioni,poi si sono innamorati di Debian e di conseguenza di Ubuntu.
    Io la considero,forse sbaglio,una Sid un pò piu stabile.
    Forse non ti è passato proprio per la testa che tutti la scelgono per la enorme mole di documentazione che esiste in merito?
    Ma poi basta con queste solite prese di posizione,ognuno è “libero” di scegliersi ciò che vuole.

  7. zoso scrive:

    @ TUTTI
    Vedo che nn si vuole continuare a capire. Qui non faccio (anche per una mia abitudine personale) nessun tipo di canonizzazione verso una o un altra distribuzione. E’ chiaro e sacrosanto che ognuno installa ed usa quello che gli pare. Poi non capisco questo sentirsi colpiti da persone che asseriscono di usare ubuntu di trovarcisi bene e soprattutto di conoscere Linux. Il post non è per voi. voi non intasate forum o chat con pretese o domande assurde, Voi non vi meravigliate se all’improvviso la vostra 7.10 non parte o gira male e soprattutto sapete dove mettere le mani quindi…..
    I miei post sono per quelli che scelgono le vie facili e poi si lamentano o per si ferma ad una sola distro sapendo (spero) che è possibile tenerle tutte insieme su un hd. Per esempio sul mio in questo momento sono presenti una debian sid una mandriva 2008 una slack una sabayon e sono in procinto di provare la nuova ubuntu.
    @ A STEFANO invece rispondo che conosco benissimo l’ubuntiano medio anche troppo per i miei gusti come conosco così bene il variegato mondo di Linux e delle sue comunità da esserne avvolte anche disgustato. Qui e concludo non si tratta di facilità o usabilità perchè ad oggi chi abbia provato una ubuntu 7.10 o una Mandriva 2008 e conosce veramente Linux nota che l’usabilità è identica in ambedue le distribuzioni e quindi basta ripetere le solite fregnacce che potevano andare un paio di anni fa.

  8. riva.dani scrive:

    Io uso Ubuntu da sempre ma non mi riconosco per nulla nella tua descrizione. Forse hai conosciuto solo le persone sbagliate che, per disgrazia di noi Ubuntuisti, usano per l’appunto Ubuntu. Inoltre non vedo come Mandriva o OpenSuse potrebbero risolvere i problemi che hai esposto, piuttosto consiglia loro Debian, oppure Sabayon, che pur rimanendo semplice è basata su Gentoo e quindi su Portage. E scusa se è poco. ;)

  9. Stefano scrive:

    @zoso
    wow…che toni! Io non volevo offendere nessuno e non credo di aver detto “fregnacce”, e mi sembra che altri ti stiano rispondendo più o meno in ugual modo…
    Comunque mi scuso se sono sembrato offensivo.
    E’ solo un mio parere, ma avendo provato anche mandriva ti dico che secondo me è meglio ubuntu. SECONDO ME!

  10. zoso scrive:

    @riva.dani
    Infatti non dico che mandriva risolva i problemi e non penso che ci sia una distro che li risolva. Ma è un conto rimanere fermi ad Ubuntu ed aspettare ogni sei mesi la discesa del signore ed un conto avere piu distribuzioni installate.
    @ Stefano Mbe non so a quale mandriva ti sei fermato.

    Cmq con tutto il rispetto per il post di Lillipuziano dal titolo Proposta: aboliamo il terminale (http://lillipuziano.wordpress.com) poi magari si scrivono cose del genere ma soprattutto poi magari qualcuno ci crede pure che sia la via giusta.

  11. Stefano scrive:

    @zoso
    Uso tutt’ora mandriva (2008) su un desktop, se ti può interessare….
    Ciao a tutti

  12. Mirk scrive:

    guarda, secondo me tu sei “nato imparato”.
    Complimenti.Beato te.
    Se c’è del male nella comunità open source, se qulcuno pensa male di questa comunità è grazie agli individui come te.
    Questo accanimento mi fa venire il voltastomaco, cos’è, se si vuole passare all’open bisogna per forza provare tutto????
    Essere dei geek??
    Sai che certa gente ci deve lavorare con il computer??O magari vede il pc come una passione che occupa una piccola parte della giornata causa (guarda caso) lavoro??
    Ma per favore dai….

  13. john scrive:

    concordo!

    tutti sti niubbi…. :(

    del tipo: “ho inserito il cd della scheda video, ma non parte!”

    :( (

  14. zoso scrive:

    @Stefano
    Ottimo quindi buoi benissimo concordare nel dire che non è difficile da usare diversa per ovvi motivi da ubuntu ma di certo non piu complicata.

    @Mirk
    Io non sono nato imparato….ho imparato leggendo lavarandoci e soprattutto ascoltando tutti i pareri. Magari sono più avvantanggiato perche la passione coincide con il lavoro ma di certo il mio messaggio fa solo bene al mondo Linux. Io invito a provare tutto e soprattutto a non “voltarsi di culo” ai primi intoppi che si incontrato.
    Poi non e colpa mia se quando per esempio xorg non funziona a dovere molti si disperano ed inprecano o se qualcuno come sto leggendo ora preferisce sostituire la modalità grafica alla shell.
    Non sono un talebano di Linux ma riconosco per esperienza che prima è meglio sapere a cosa serve e come si utilizza apt-get e poi magari si utilizza synaptic e roba simile in modo che il malagurato giorno che per un motivo qualsiasi la modalità grafica va a puttane io il mio pinguino lo aggiorno lo stesso.
    tuttora utilizzo synaptic sulla debian ma non mi spavento se mi da un errore; apro una shell e ci vado giù di apt-get ecc ecc.
    Spero si ponga fine a questo flame pomeridiano chi vuole trova in blog come questo un posto dove chi si vuole cimentare nell’installare + distro possibili riceve nel possibile assistenza e consigli…

  15. Marco scrive:

    Ahahah! bella questa. Tu ti definisci uno che sa usare linux e poi non sai scrivere correttamente Open Source (non sources) e credi che ubuntu sia sudamericana. Prima di sparare a tabula rasa sui nuovi utenti linux (non credo che tu sia nato imparato) pensa alle boiate che scrivi.

    Ubuntu è una distribuzione pensata per quel tipo di utenti che dici tu. La comunità che aderisce ad ubuntu si mette volentieri a disposizione di chi non sa e per fortuna le persone come te sono davvero poche in giro. Se ti senti superiore torna pure a giocare su gentoo, ma non sparare a zero su chi è appena arrivato ed è solo grazie a gente come te che forse lascerà GNU/Linux.

    Per inciso, sono un soddisfatissimo utente ubuntu, prima della distro di Shuttleworth ho provato di tutto e francamente trovo che alcuni automatismi di ubuntu non stravolgano la filosofia di GNU/Linux, ma semmai contribuiscono a renderla veramente “per tutti”. Nessuno ha detto che per essere utenti GNU/Linux bisogna essersi fatti prima una cultura ed aver provato 300 distribuzioni. Questo deve dipendere solamente dalla voglia di chi decide di provare linux. C’è chi col computer ci lavora e basta e chi ci smanetta. Se ti piace smanettare cambierai 10 distro prima di trovare (forse) quella che ti soddisfa. Se invece sei un utonto a cui interessa scrivere e mandare e-mail senza ricevere virus praticamente qualsiasi distro va piu che bene e ubuntu è tra tutte quella che io personalmente preferisco.

    Come ti ho già scritto in un altro commento se non ti piace ubuntu non usarla ma piantala di scriverne, di sparare a zero sugli utenti ubuntu e di atteggiarti da mezzo dio perchè conosci qualche distro in più. Uso linux da più di 10 anni e non credo di aver mai avuto una tale puzza sotto il naso

  16. Stefano scrive:

    @zoso
    Assolutamente, non è difficile da usare, hai ragione, ma personalmente ho avuto qualche problema in più con mandriva che con ubuntu.

  17. Fanaa scrive:

    Io sono d’accordo sia con Mirk che con te…
    Non tutti hanno tanto tempo per provare tante distro…
    Ma il problema più grosso che ho trovato io è
    il fatto che se facciamo notare qualcosa di
    ubuntu che è storto o non va tutti inveiscono contro di te
    dandoti del niubbo…
    Io non dico di essere un espertone ma penso
    di cavarmela dopo 3 anni con linux
    sopratutto in ambito lavorativo…
    ( io sto con debian :D )

  18. paolo scrive:

    ciao per la cronaca ragazzi io ho usato le seguenti distro :
    mepis,ubuntu,kubuntu,xubuntu,mandriva 2006 ,slack,parsix, knoppix,kanotix,suse 2007,puppy,dsl,my mobile tools,sidux,korora,slack,zenux,ubuntu cristian editions
    Io non vorrei che sta volt hai fatto un buco nell’acqua ti apiego il perchè le distro si dividono in 3 gruppi kde gnome,xfce quelle di grandi che conosce il pubblico comunque limitiamoci per queste 3 stili desktop la mia storia inizia dalla mia prima mepis presa dal giornale winmagazine ecco da alora ho visto che linux era il mio mondo ed è per fotuna ma non trovavo la mia distro con l’interfaccia grafica kde che sia semplice da installare e configurare la rete poi un bel giorno ho porvato la bellissima kubuntu 7.07 io posseggo una penna wireless della digicom che ho comprato a posta compatibile con Linux lo avviato il sistema opertivo live e mi è funzionato internet avendo fatto tante formattazioni in precedenza e installato solo linux senza internet una cosa folle che ho fatto ma internet lo avevo ma non lo sapevo far configurare ritornando alla kubuntu lo avviato e ho detto SCUSATE LA PAROLE CHE DICÒ IN FUTURO
    Cazzo va su internet corro subito ad installarlo sull’hd lo installato e adesso sono ancora con la kubuntu aggiornata sempre
    :-) ops dimenticavo io utilizzavo windows xp si quel sistema opertivo della m$ che si blocca ogn i5 min precisi come un orologio svizzero

    ciao scusate le parole di prima ma sono stato per il culo che ho avuto si in effetti lo ammetto.
    ciao a tutti ;-P anche per coloro che hanno windows ciao

  19. zoso scrive:

    @ MARCO
    Allora scrivo source come sudamericana per un errore di battitura e fretta se leggi il mio post noti che la definizione è presa do wikipedia ergo so benissimo che sia sudafricana anche se questo non denota conoscere Linux. IO, E LO SCRIVO A LETTERE GROSSE AIUTO TANTISSIMO LA COMUNITA’ SIA NEI FORUM CHE NELLE CAST O CHAT SENZA ASSOLUTAMENTE METTERMI SU UN PIEDISTALLO ARRIVO A TAL PUNTO AD AIUTARE CHE CONSIGLIO BENISSIMO DI VEDERE E USARE PIù DISTRO E SOPRATTUTTO DI IMPARARE DI TANTO IN TANTO QUALCHE COMANDO.
    Poi caro Marco io non capisco se fai finta di capire o ci sei non mi frega e non mi scaglio contro chi usa ubuntu consiglio di metterla insieme ad un altra distro
    @Paolo non ci ho capito niente nel tuo commento scusa:)

  20. Luca M scrive:

    Il punto secondo me è che nessuno può sapere tutto di tutto.
    A me interessa un pc che funzioni. Non ho il tempo per provare uno, provare l’altro, vedere come funziona l’uno o l’altro. Non faccio questo di lavoro e non sono così appassionato di pc (anche se poi mi piace cambiare e provare).
    E’ questo secondo me il punto che i linuxiani non comprendono: uno non cambia SO perchè non ha voglia/tempo/conoscenze a sufficienza per stare a dietro anche al computer.

    Molti lo usano perchè devono usarlo perchè costretto da esigenze contrattuali.
    Sarebbe giusto sapere come funziona, ok. Ma è giusto anche sapere come funzionano le banche, le assicurazioni, le tariffe telefoniche, ecc ecc ecc; e non credo che tutti sappiano come funzionino certe cose, se non quando abbiamo un problema con quel servizio.
    Insomma, c’è una vita intorno e c’è chi è bravo coi pc (a loro il compito si sistemarli) c’è chi sa cucinare una zucchina in 32 modi diversi e c’è chi sa tutto di contratti telefonici .

    Non è una critica al post, anche io credo che dovrei capire meglio come funziona il mio ubuntu. E mi dico che lo farò, ma quando ho tempo…assieme ad un sacco di altre cose quando avrò tempo!

    Saluti e complimenti per il blog!! =)

  21. Marco scrive:

    0) (è un punto talmente irrilevante che mi rifiuto di numerarlo): non si pretendono definizioni da wikipedia ma un uso corretto della lingua e dei termini, anche perchè caro ragazzo mio, così fai solo un sacco di figuracce (e ricordati che sei pubblicato su tuxfeed, quindi tanta gente si ritroverà a leggere questa specie di articolo…)

    1) Se ti stanno sulle palle i nuovi utenti linux che usano ubuntu e non si impegnano a cercare in google o a provare distro alternative per imparare (perchè è di questo che scrivi nel tuo articolo) smettila di piangerti addosso, smetti di aiutare e farai un piacere a tutti

    2) Non ha senso consigliare di provare ubuntu in abbinamento con un’altra distro. È come dire ad uno che ha bisogno di una casa di provare una casa al mare in abbinamento con una in montagna. E chissenfrega? Se uno ha bisogno di un sistema su cui lavorare e ubuntu lo soddisfa perchè dovrebbe volere un’altra distro?

    3) Non commento il tuo ultimo post altrimenti ne farai un altro credendo di aver scritto cose sensate e aspettandoti un numero sempre maggiore di visite. Scusaci per la nostra intelligenza, se fossimo tutti stupidi come pensi effettivamente forse avrebbe funzionato.

  22. zoso scrive:

    Marco sul mio blog faccio quello che mi pare e soprattutto scivo quello che mi pare. Non mi stanno sulle palle i nuovi utenti ubuntu ma gli idioti che come te non usano google o giustificano chi non è capace o non ha voglia ad usare il motore di ricerca. I tuoi esmepi non calzano per niente qui non si parla di case in montagna o al mare ma bensi di qualche giga e mezz’ora. per concludere non mi piango addosso ma do consigli nel limite del possibile e delle mie conoscenze per il resto puoi fare a meno di seguire e scrivere su questo blog. Il mondo di Linux sono certo che puo fare a meno di persone come te.

  23. Marco scrive:

    Purtroppo invece in questo mondo ci sono anch’io e sono iscritto a tuxfeed per cui continuerò a leggere e a commentare quando leggo eresie dall’una o dall’altra parte. Di solito sono una persona a modo ma che ci posso fare se post come questi mi innervosiscono? Il mondo è già un casino per i fatti suoi, e le guerre di religione interne, il nonnismo di chi pensa di saperne di più, e la guerra civile tra distribuzioni non aiuta a rendere il mondo di GNU/Linux un posto migliore dove vivere.
    Quando dici che non si parla di case evidentemente ignori il fatto che per tanti utenti usare un computer è uguale che guidare una macchina, abitare in una casa, portare il cane a fare pupù e chi piu ne ha più ne metta. È una parte della propria vita che si spera dia meno problemi possibili. Se hai problemi con una panda c’è un forum di supporto e ti rispondono “cerca su google” significa che quel forum serve a poco o a niente, o che chi da informazioni non ha voglia o tempo da perdere per aiutare chi ha bisogno. Se questo forum è di volontari, allora e questi rispondono “cerca su google” per non dover aiutare allora sono volontari di cosa? Se non hanno voglia di rispondere che non scrivano! Ed è questo che ti sto dicendo. Non vuoi rispondere? non scrivere! Ma è perfettamente normale che un utente alle prime armi faccia certe domande e se ti pone una domanda è perchè ha bisogno che gli si dia una risposta. Se a questa domanda si è risposto più volte si può passargli un link diretto alle risposte precedenti, ma “Cerca su google” è come dire “arrangiati da solo” e per me questo non è supporto.
    Tornando all’esempio delle case e delle macchine, non è che se da un anno o due ti trovi bene con una yaris devi per forza comprarti un altra macchina. Se ti trovi bene non c’è motivo di spendere ancora soldi ti pare? Tutto dipende da ciò che vuoi: se vuoi scoprire il mondo di GNU/Linux, imparare e conoscere allora si, si può consigliare di provare altre distribuzioni. Ma se sei solo un utente deluso da windows, che vuole semplicemente trovare un modo facile ed etico di usare il proprio computer, allora non hai bisogno di provare diecimila distro, in particolare se quella che hai provato ti soddisfa. Per cui non può esistere la regola “usi ubuntu da 10 mesi, allora adesso sei pronto per qualcosa di piu complicato”, non esiste nemmeno la regola “utente che usa una distro semplice = utente inesperto”. Ecco perchè i tuoi consigli nel limite delle tue conoscenze non sono veri consigli ma manifestazioni di nonnismo nei confronti di chi è appena giunto da un altro mondo e invece di sentirsi apprezzare per il passo fatto si trova un utente con esperienza che insulta la loro distro, insulta gli altri utenti che la usano e li fa sentire delle merde perchè non sanno risolversi da soli i problemi. Questo è quanto, non posso assicurarti che non scriverò più commenti perchè – appunto – sei su tuxfeed e mio malgrado potrei ricapitare da queste parti. Se vuoi che taccia dovrei forzatamente bannarmi perchè come tu scrivi quello che vuoi sul tuo blog, in nome della libertà di espressione credo che continuerò ad esprimerla, che ti piaccia o no. Mi scuso per averti aggredito ma quando mi sale il nervoso divento incontrollabile e se in quel momento ho sottomano una tastiera non posso fare a meno di …usarla. Saluti

  24. zoso scrive:

    @Marco
    con questo vorrei concludere questa inutile diatriba tu hai il vizio di modificare cio che dico a tuo vantaggio.
    Non ho mai detto distro semplice=utente inesperto come gli esempi che fai sulle auto non ci entrano niente visto che le distro sono a tua disposizione gratuitamente (anche se è meglio inviare qualche donazione..vorrei vedere quanti lo fanno) le puoi provare a tuo piacimento Linux in termini economici non chiede nulla ma chiede in termini di comunità quindi per far crescere la comunità bisogna a mio avviso ELIMINARE QUEI MALI CHE L’ATTANAGLIANO. Se io ho un problema prima faccio una ricerca su google poi vedo cosa mi restituisce poi passo ad un forum o una chat in modo che non pongo domande senza capo e ne coda. Se poi uno si mette su linux con lo spirito di chi si aspetta che gl’altri ti risolvano tutto rispondendo all’ennesima medesima domanda già postata e ri postata a cui magari qualcuno a dedicato un artcolo da qualche parte allora Linux non è propriamente il tuo mondo. Se qualcuno pensa di migrare a Linux tenendo le cattive abitudini che aveva sotto windows a mio avviso si troverà male
    classico esempio di chi non usa google:
    Hoscaricato ubunto 7.10 va una cacconata anche senza installazione.
    La domanda e’ questa:
    senza installazione con lettura diretta dal cd il sistema operativo si
    installa in ram o sul hd?
    comunque sia in entrambi i casi allo spegnimento della macchina tutto
    scompare giusto?
    di conseguenza quando si naviga da cd tutti i virus sono inefficaci giusto?
    ciao xxxxxxx

  25. Marco scrive:

    Tu scrivi in uno dei tuoi post “compratevi un hard disk e installateci altre distro” quindi supponi che qualcuno debba affrontare una spesa, ma non è questo il punto. Non volevo parlare dei costi ma dell’opportunità di installarsi un’altra distro quando si sta già bene e si è soddisfatti della propria. Uno puo vivere felice la propria vita usando Ubuntu o qualsiasi altra distro senza averne mai provate altre. È chiaro, persone appassionate come me o come te lo faranno comunque, però una persona “normale” che vuole solo un computer per poterci lavorare può fregarsene benissimo del fatto che esistono altre 1000 e più distro in circolazione. Ognuno sceglie quel che vuole e si tiene quel che vuole, prova quel che vuole e ci investe il tempo che vuole. Era questo che volevo dire col mio esempio sulle auto, ma evidentemente non mi hai capito. Inoltre scusa la mia ignoranza ma riesco proprio a vedere e capire in che modo una persona contribuirebbe alla comunità installandosi diverse distribuzioni. A me pare semplicemente una perdita di tempo sempre ammesso che si abbia a propria disposizione già un computer GNU/Linux funzionante e che fa il suo dovere. Come ho già detto è anche una questione di “passione”. Chi non ce l’ha non dovrebbe farsela venire solo perchè ha scelto la libertà.

    Per quanto riguarda il supporto: non vale per tutte le distro ma certamente nella missione stessa di ubuntu c’è il valore dell’aiuto al prossimo, del sostegno alle persone che sono inesperte. Domande lette o stralette oppure apparentemente banali possono non esserlo per un utente alle prime armi che chiede conferma prima di provare e rischiare di perdere tutto quello che ha sull’hard disk (per citare l’esempio da te portato). Ecco perchè se sei utente di ubuntu e ti senti parte della comunità di ubuntu dovresti abbracciare questi valori. Non costa niente dire “vai tranquillo, il tuo hard disk non viene toccato”, ci metti quasi lo stesso tempo che impieghi a scrivere “pirla cerca su google”.
    In ogni caso se uno arriva fino ad importunarti su un forum o su un canale IRC significa che come minimo si è impegnato per registrarsi al forum o per connettersi tramite xchat o pidgin, non è una completa mancanza di impegno, lo stesso voler passare a (o anche solamente provare) linux comporta comunque una certa dose di impegno e di interesse. Per questo se tieni alla comunità dovresti curare un po’ di più questo aspetto perchè se tutti facessimo così saremmo ancora in 4 gatti ad utilizzare GNU/Linux.
    Dai tuoi giudizi sembra di capire che reputi l’utente tipico linux una persona “migliore” perchè si impegna, non rompe il cazzo agli altri e sa qualcosa di tecnologia. SBAGLIATO. Ubuntu è pensata proprio per persone inesperte, che non sanno nulla o poco di linux, che vogliono un sistema libero ma non hanno idea di come ottenerlo. Potrebbero anche non saper usare bene google o semplicemente spaventarsi quando leggono qualcosa di tecnico. Ebbene, se tu pensi che queste persone dovrebbero rimanere su sistemi proprietari non hai capito una cippa del perchè è nato GNU, del perchè è nata ubuntu e di quali sono le sue caratteristiche filosofiche ed ideologiche che la contraddistinguono dalle altre distribuzioni. Ecco perchè dico e ribadisco che se non vuoi rispondere alle domande che reputi stupide sei semplicemente sintonizzato sulla frequenza sbagliata. Non sei un vero “ubuntiano” ed è dunque chiaro che non apprezzi ubuntu. Perchè stupirsene? Il mio consiglio finale è questo. Usa altre distro, fai quello che vuoi su IRC, continua la tua felice come se nulla fosse ma non infierire sugli utenti ubuntu semplicemente perchè non sono come te. E soprattutto ricordati che ci sono persone che il computer non sanno nemmeno usarlo e che quando iniziano si stupiscono di vedere una cosa che si sposta quando si muove l mouse. Tutte queste persone vengono date “in pasto” ad un sistema operativo che li condanna alla privazione della libertà, ad un sistema che li rende dipendenti da un’azienda monopolistica che detiene il 99% del mercato. Anche questi utonti hanno diritto alla libertà e quando tu dici certe cose ti poni come barriera alla loro entrata nel mondo GNU/Linux. È una grossa responsabilità sarebbe carino che ci riflettessi.

  26. Phate scrive:

    Forse sto leggendo un po troppo tardi e quindi sono assolutamente in ritardo per commentare, però una cosa vorrei comunque dirla: secondo me avete entrambi ragione.
    Mi spiego meglio, sia Marco che Zoso avete un punto di vista estremamente opposto ma tutto sommato compatibile con le affermazioni dell’altro. Zoso è tra quelli che per imparare bene Linux bisogna vedere più punti di vista – più distro naturalmente -, di contro, Marco è convinto che con la sola Ubuntu si possa completare la propria formazione linuxiana. Perchè non potete avere ragione entrambi? Zoso vorrebbe dire, credo di aver capito, che se vuoi davvero saper usare LINUX devi provare molte distro per fartene un idea più completa. Marco invece direbbe, se ho capito bene anche qui, che alla fine basta una sola distro, quella con cui ti trovi meglio, per farti capire – in linea di principio – come si traduce in realtà la filosofia Open Source.
    Ma non state dicendo fondamentalmente la stessa cosa? Mica avete scoperto l’acqua calda!
    Ognuno è liberissimo di fare quel che vuole con la propria macchina e con la propria cultura informatica. Va da se che un minimo di documentazione “solitaria” sarebbe meglio averla, ma ciò non toglie che la comunità Ubuntu è famosa per l’aiuto che da a tutti coloro che lo chiedano – siano niubbi o espertoni – quindi alla fine è la sostanza quel che conta. Se mi posso permettere di dare un giudizio, imparate tutti e due ad essere appena più umili nella vostra “cultura linuxiana”. Ci guadagnerete di più.
    Saluti

  27. zoso scrive:

    @Phate
    Mi spiace ma non dico quello che dici tu.
    Ripeto o meglio consiglio di provare le varie distro in giro soprattutto se sono facili da installare. L’automatizzazione di un installazione con la relativa semplificazione delle procedure per riconoscere un hardware a mio modesto avviso ben vengano anche se queste con il tempo devono essere supportate da una conoscenza di qualche ripeto qualche comando di shell che permette di non rimanere ebetiti davanti a problemi che si possono creare con le varie gui. E un po come le ripetute diatribe tra gnomisti e kdeisti su quale sia il desktop migliore. Io per esempio anche qui consiglio l’uso di entrambi o meglio la conoscenza di entrambi in modo da poterne capire meglio il funzionamento ed i relativi pregi e difetti.
    Inoltre penso di essere molto modesto nella mia conoscenza di linux ma farei un torto a chiunque se mi limitassi a consigliare ad un novizio di installare ubuntu o simili solo per il semplice fatto che con 6 clik installi la tua bella versione di linux e che magari usando un paio di programmi la gestisci comodamente. Ed il giorno male augurato che il sistema va a puttane ed io ti devo dare una sfilza di comandi da dare tramite shell che fai? Mi dici come spesso si sente che linux è limitato per questo fatto che è roba da geek? Io penso che linux non sia da geek o smanettoni linux oggi ti permette di fare la sua conoscenza in maniera pratica e veloce ma se vuoi affidare totalmente il tuo lavoro o i tuoi dati importanti per non perderli devi conoscere un minimo di comandi.

  28. Phate scrive:

    @Zoso
    Infatti l’ho scritto:
    “Va da se che un minimo di documentazione “solitaria” sarebbe meglio averla, ma ciò non toglie che la comunità Ubuntu è famosa per l’aiuto che da a tutti coloro che lo chiedano – siano niubbi o espertoni – quindi alla fine è la sostanza quel che conta.”
    Come vedi il tuo discorso quadra col mio, anche se forse non mi sono spiegato benissimo: tu consigli di usarne più di una, mentre Marco sta benissimo anche solo con Ubuntu.
    Linux non è da geek visto che in qualche modo lo uso anch’io, ed è risaputo che io non lo sono affatto.
    A proposito, ho anch’io Ubuntu, Mandriva e Sabayon sul pc, ma preferisco ancora Ubuntu. Feisty Fawn. Ma non è detto che sarà sempre la mia preferita, io sono uno di quelli che appena possono – leggi lavoro – cercano i punti a favore delle altre distro.
    Comunque scusa se ti sono sembrato…boh ;)

  29. blood scrive:

    secondo me (potrei sbagliarmi) zoso voleva solo dire che molti utenti Ubuntu sono gli stessi che _esigono_ che tutto funzioni e non hanno la minima voglia di imparare a risolversi i problemi da soli, volendo però la pappa pronta.

    E’ come se io, _niubbo di motori_, rimanessi fermo per strada perchè non avevo rabboccato l’olio ed esigessi aiuto dagli altri automobilisti che guardacaso, la volta prima, mi avevano consigliato già cosa fare ed cercare di imparare a farlo.

    Rapportando il discorso a Ubuntu, non tutti, ma molti utenti non hanno capito da quali valori, da CHI, da come sia nato GNU\Linux e non gliene frega nulla di imparare.
    Apprezzo moltissimo i niubbi che invece si appassionano (in rapporto alle loro possibilità di tempo libero) e vogliono _IMPARARE_ (che poi ce la facciano o no, non importa. Ma quando il meccanico mi cambia l’olio della macchina, io cerco di guardare come fa…)

  30. Phate scrive:

    Infatti sono d’accordo sulla “minima documentazione personale” per non mandare a puttane la macchina. Secondo me, il punto non è “l’utente Ubuntu che vuole la pappa pronta”, ma qualsiasi utente GNU/Linux che si appresta ad usare per la prima volta una distro, e crede che sia come su Windows. Fin quando sta gente non capirà che LINUX NON E’ WINDOWS, sui forum ci saranno sempre le stesse stupide domande. Gente, voi che siete convinti che un OS vale l’altro, cercate di capire che con Linux bisogna studiare. Bisogna farlo per non far morire un sistema al primo problema un po più grave del normale.
    Mi scuso con chiunque abbia fatto “stupide domande” nei forum e legge questo commento, ma è solamente la realtà dei fatti.



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