Ubuntu 7.10 ….sti cazzi!!!!
Mi voglio allacciare ad un bel post che ho letto Martedi 16 su uno dei tanti blog che seguo regolarmente, http://telperion.wordpress.com, per la precisione. Il titolo dell’articolo è “Avanti c’è posto!”.
L’esortazione che Teleperion faceva mi è tornata in mente questa mattina dopo aver dato una letta sommaria ai vari siti che ogni giorno leggo per documentarmi un po o per vedere se riportano notizie interessanti da “copiare sul mio blog” . Dico mi è tornata in mente perché anche un cieco oggi Giovedi 18 Ottobre sa dell’uscita della nuova versione di Ubuntu. Oggi non si parla di altro, i server di canonical ed affini sono intasati; tutta Italia ma che dico tutto il mondo vuole avere tra le mani una copia di questa distribuzione. Se leggete i forum ci sono persone che adirittura si disperano che alle ore 13 ancora non sono riuscite a buttare giu l’iso di ubuntu desktop i386.
Colto da raptus mi sono messo in fila anche io e sto attendendo pazientemente di scaricare ed installare questa panacea che pare risolva tutti i mali che attanagliano i nostri pc, finalmente non avremo più problemi anzi io proporrei di cambiare nome al nostro bene amato Linux e da oggi chiamarlo UBUNTU, che cazzo ci frega che poi esistano altre centinaia e centinai di distibuzioni (tutte figlie del pinguino), ma che ci frega a noi di provare qualcosa di diverso, di capirci qualcosina di più di questo cazzo di open source, noi cerchiamo quello che avevamo con windows, un solo punto di vista, una maniera unica per accedere al nostro pc e ben venga se tutto questo ci viene dato gratis e magari sia un s.o Linux che di questi tempi fa tanto figo.
Bene a meno di 9 giorni dal Linux day invito tutti ma soprattutto gli “only ubuntu” a comprarvi un hd nuovo, partizionarlo per bene ed ad installarci sopra una decina di distribuzioni, otterrete notevoli benefici.
p.s. Linux è un termine che può assumere più di un significato. A seconda del contesto infatti può indicare il kernel originariamente sviluppato da Linus Torvalds, oppure il sistema operativo basato su tale kernel.
L’esortazione che Teleperion faceva mi è tornata in mente questa mattina dopo aver dato una letta sommaria ai vari siti che ogni giorno leggo per documentarmi un po o per vedere se riportano notizie interessanti da “copiare sul mio blog” . Dico mi è tornata in mente perché anche un cieco oggi Giovedi 18 Ottobre sa dell’uscita della nuova versione di Ubuntu. Oggi non si parla di altro, i server di canonical ed affini sono intasati; tutta Italia ma che dico tutto il mondo vuole avere tra le mani una copia di questa distribuzione. Se leggete i forum ci sono persone che adirittura si disperano che alle ore 13 ancora non sono riuscite a buttare giu l’iso di ubuntu desktop i386.
Colto da raptus mi sono messo in fila anche io e sto attendendo pazientemente di scaricare ed installare questa panacea che pare risolva tutti i mali che attanagliano i nostri pc, finalmente non avremo più problemi anzi io proporrei di cambiare nome al nostro bene amato Linux e da oggi chiamarlo UBUNTU, che cazzo ci frega che poi esistano altre centinaia e centinai di distibuzioni (tutte figlie del pinguino), ma che ci frega a noi di provare qualcosa di diverso, di capirci qualcosina di più di questo cazzo di open source, noi cerchiamo quello che avevamo con windows, un solo punto di vista, una maniera unica per accedere al nostro pc e ben venga se tutto questo ci viene dato gratis e magari sia un s.o Linux che di questi tempi fa tanto figo.
Bene a meno di 9 giorni dal Linux day invito tutti ma soprattutto gli “only ubuntu” a comprarvi un hd nuovo, partizionarlo per bene ed ad installarci sopra una decina di distribuzioni, otterrete notevoli benefici.
p.s. Linux è un termine che può assumere più di un significato. A seconda del contesto infatti può indicare il kernel originariamente sviluppato da Linus Torvalds, oppure il sistema operativo basato su tale kernel.



Ciccio, hai il diritto di dire quello che vuoi, ma figa se uno si trova bene con una distro che problemi ti da? Io è da secoli che provo distro e finalmente credo di aver trovato quel che cercavo. E mi piace. E non sono l’unico. Adesso dimmi che cazzo te ne frega a te se noi usiamo o non usiamo ubuntu? A noi piace e se a te no… beh http://www.distrowatch.org! Che problema c’è?
Non sopporto chi mi dice cosa dovrei scegliere, chi sostiene che siamo tutti scemi se scegliamo quel che vogliamo scegliere. Se tu non sei d’accordo che cazzo me ne deve fregare? Che il mondo è pieno di distro lo sappiamo tutti, ma non ho bisogno che qualcuno si permetta di guardare il mondo dall’alto in basso con aria di sufficienza per rendermene conto. Usate quel cazzo che volete, ma non rompete i coglioni agli altri.
Il discorso è molto ampio e complicato. Non mi frega se usi ubuntu o pclinuxos o quello che ti pare ma il problema e la mono-distribuzione. la conoscenza di una distribuzione sola. Tu hai usato tante distro e alla fine hai trovato quella giusta.Bene se sei un novizio ti capisco benissimo, ubuntu e molto user friendly, hai fatto bene ma cazzo se tra 5 anni ancora usi ubuntu e ti senti spaesato su una debian o su quello che cazzo ti pare lascia perdere. E’ questo il nocciolo del post di sopra. Tutti usano ubuntu non perchè ubuntu sia il prodotto definitivo in assoluto ma perche proveniendo da windows hanno bisogno di uno standard unico e quindi migrano come pecoroni tutti verso la distro più chiacchierata.
Caro Marco se sono secoli che provi allora qualcosa ci dovresti cominciare a capire….bene se leggi il post comprati un hd e mettici un paio di distro.
premesso che uso opensuse ma non trovo che sia negativo il fatto che tutti quelli che provengono da windows scelgano ubuntu, in questo modo hanno una distro di riferimento uguale per tutti cosi e’ piu’ facile risolvere i problemi
Vi rispondo in un articolo apposta
Se tra 5 anni cambio distro significa che è giâ troppo tardi per lasciar perdere, significa che ho deciso di usare linux e significa che mi sbatterò per imparare. In ogni caso uso linux da una decina d’anni. KDE 1 l’ho visto con i miei occhi e posso dirti che per me oggi ubuntu è una grande comodità. Ho fatto le mie esperienze ma non sono felice di aver dovuto girovagare per anni alla ricerca di una distro che funzionasse senza troppi sbattiti. Non è che non sono capace a far funzionare le cose a manina, solo che trovo sia inutile sbattersi quando c’è qualcosa che fa tutto automagicamente. E francamente non credo che l’utente GNU/Linux debba essere necessariamente un tecnico per usare un cazzo di computer. Uno può scegliere linux per vari motivi, io quando decisi di abbandonare Win lo feci per filosofia, per gusto di provare qualcosa di nuovo ma anche per desiderio di libertà. Francamente ho vissuto l’impossibilità di far funzionare certe cose al primo colpo come una rottura di coglioni, non come un “privilegio per poter imparare”. Raramente una signora che guida un’automobile sa spiegarti come funziona il suo motore. E non deve essere tenuta a farlo. Se vuoi puoi farlo, linux te lo consente, ma ben vengano distro fatte su misura per le persone comuni. Inoltre, dato che ti scazza aiutare i novellini, sappi che non sei il tipo di persona adatta a far parte della comunità di ubuntu: li tutti si sbattono per scelta per fare in modo che tutti possano cavarsela con linux anche se non sono nati imparati come te.
Ehm… scusa per la violenza dei miei commenti, scrivo di fretta come se avessi qualcuno davanti con cui sto “animatamente discutendo”. Non mi fermo troppo a rimuginare su quello che scrivo ma vorrei che fosse chiaro che non ho intenzione di violentarti, ma semplicemente vorrei dirti che secondo me sbagli atteggiamento. Facendo così non incoraggi i nuovi utenti a passare a linux, ma li fai scappare.
Tanto per chiarire la mia posizione: l’ultima cosa che farò è comprarmi un altro HD per installarci due distro che fanno la stessa cosa… la monodistro è la miglior soluzione per un utente che ha trovato quel che cerca. Io che comunque mi diverto anche con linux ho una bella VirtualBox pronta per live cd e per provare distro. Un giorno se ubuntu smetterà di piacermi cambierò, per il momento mi guardo intorno ma resto sulla comoda e lussuosa rolls royce sudafricana.
Ma le distro fanno le stesse cose perche tutte appartengono al mondo linux, alcune sono piu semplici altre hanno bisogno di più impegno.
Iniziare con ubuntu magari usando synaptic per poi disperarsi in caso di un aggiornamento errato che porta il nostro s.o ad andare a puttane e non poter neanche conoscere un apt-get update e magari risolvere in due minuti un problema non mi sembra un grande traguardo o un vanto io uso synaptic ma non dipendo dalle gui le uso perche sono comode ed è giusto usarle ma non dipendo e per non dipende uso qul poco tempo che ho a disposizione per leggere e provare.
Se vi piace linux e vi vantate della sua filosofia bene allora avrete anche capito che alla base di Linux c’è la curiosità l’applicazione e la voglia di confrontarsi leggere e sentire.
Chi non la ha puo rimanere a windows cosi non intasa i forum