Mandriva 2008 THYCO…..provatela!!!
E’ disponibile dal 9 Ottobre l’ultima fatica di casa Mandriva, ls versione 2008 nome in codice THYCHO; da come si era intuito dai precedenti rilasci il nome finale del rilascio autunnale – invernale è stato dedicato ad un astronomo.
Parlare di Mandriva è sempre difficile, dato anche l’alto numero di detrattori presenti sul web che spesso e volentieri non lesinano critiche a questa che a mio avviso è stata da sempre una distribuzione amichevole ed adatta per questo a chiunque volesse prendere confidenza con linux.
Con questo nuovo rilascio la casa franco-americana ha riorganizzato totalmente le opzioni di rilascio riducendo a tre le versioni disponibili, vi troverete quindi a poter scaricare gratuitamente la Mandriva ONE edizione fornita su Cd singolo capace di funzionare sia come Live che come installatore, dotata di circa 16mila pacchetti che vedono la presenza di driver proprietari.
Altra versione gratuita e la Mandriva Free, questa versione contenuta su un DVD o opzionalmente su tre CD a differenza dell’altra non contiene software o driver proprietario.
Infine sul catalogo mandriva a 49 euro e presente la versione PowerPack (che va a sostituire le precedenti Discovery e powerpack Plus), in questa versione adatta per aziende e pubbliche amministrazioni si possono trovare applicazioni commerciali tipo LinDVD, Cedega, codec Fluendo, Flash Player, Scilabe, Qwenview e F-Spot, LMMS, Jahshaka, Jokosher, o software server tra i quali database SQL.
In tutte le versioni è presente kernel di Linux 2.6.22.9 e includono GNOME 2.20, KDE 3.5.7, Compiz Fusion 0.5.2, OpenOffice.org 2.2.1, Firefox 2.0 e Mozilla Thunderbird 2.0.
Come detto l’installazione e semplice e funzionale e da quest’anno è presente la possibilità di scrivere su partizioni NFTS già dalla configurazione di default, e una preview di KDE 4 (giusto per cominciare a farci la bocca).
Anche se la popolarità di questa distribuzione negl’ultimi tempi si è appannata come dimostrano le impietose classifiche di distrowatch, sono sicuro che grazie a questa ultima fatica riuscirà a tornare in molti pc semprese l’utente medio non si farà condizionare dalla moda del momento (vedi buntu vari).
Parlare di Mandriva è sempre difficile, dato anche l’alto numero di detrattori presenti sul web che spesso e volentieri non lesinano critiche a questa che a mio avviso è stata da sempre una distribuzione amichevole ed adatta per questo a chiunque volesse prendere confidenza con linux.
Con questo nuovo rilascio la casa franco-americana ha riorganizzato totalmente le opzioni di rilascio riducendo a tre le versioni disponibili, vi troverete quindi a poter scaricare gratuitamente la Mandriva ONE edizione fornita su Cd singolo capace di funzionare sia come Live che come installatore, dotata di circa 16mila pacchetti che vedono la presenza di driver proprietari.
Altra versione gratuita e la Mandriva Free, questa versione contenuta su un DVD o opzionalmente su tre CD a differenza dell’altra non contiene software o driver proprietario.
Infine sul catalogo mandriva a 49 euro e presente la versione PowerPack (che va a sostituire le precedenti Discovery e powerpack Plus), in questa versione adatta per aziende e pubbliche amministrazioni si possono trovare applicazioni commerciali tipo LinDVD, Cedega, codec Fluendo, Flash Player, Scilabe, Qwenview e F-Spot, LMMS, Jahshaka, Jokosher, o software server tra i quali database SQL.
In tutte le versioni è presente kernel di Linux 2.6.22.9 e includono GNOME 2.20, KDE 3.5.7, Compiz Fusion 0.5.2, OpenOffice.org 2.2.1, Firefox 2.0 e Mozilla Thunderbird 2.0.
Come detto l’installazione e semplice e funzionale e da quest’anno è presente la possibilità di scrivere su partizioni NFTS già dalla configurazione di default, e una preview di KDE 4 (giusto per cominciare a farci la bocca).
Anche se la popolarità di questa distribuzione negl’ultimi tempi si è appannata come dimostrano le impietose classifiche di distrowatch, sono sicuro che grazie a questa ultima fatica riuscirà a tornare in molti pc semprese l’utente medio non si farà condizionare dalla moda del momento (vedi buntu vari).
p.s. per scaricare la versione di Mandriva 2008 che preferite visitate www.mandriva.com



