Neo 1973 il primo cellulare open source
Puntualmente come annunciato dalla casa produttrice Openmoko è uscito in versione “developer preview” quindi sconsigliata a utenti finali ma più rivolta a utenti impazienti e tester il nuovo smartphone open source.
Neo 1973, questo è il nome del modello, utilizza un Kernel Linux in un ambiente di sviluppo aperto (basato sul progetto OpenEmbedded) che permette al possessore del cellulare di sviluppare proprie applicazioni.
Caratteristiche principali sono: un display touch-screen VGA da 2,8, un processore da 266 MHz Samsung SOC (System on a Chip) un ricevitore AGPS, Bluetooth 2.0, codec audio e slot MicroSD.
Pare però che la versione definitiva verrà anche dotata di connettività WiFi (802.11 b/g WiFi), chipset per l’accelerazione grafica 3D(SMedia 3362 Graphics Accelerator, 2 3D Accelerometers) e fino a 256 MB di memoria flash integrata.
Per gli impazienti che vogliono già dotarsi del più quotato al momento concorrente di mercato dell’Iphone possono accaparrarselo andando a visitare il sito della casa produttrice (www.openmoko.com) , qui nella sezione shop poterte acquistare la versione base a 300$ o la versione Advanced,a 450 $, dotata di valigetta in cui è contenuto tutto l’occorrente per conoscere e utlilizzare a pieno il primo cellilare open source).


